Filo diretto fra scuola e imprese
L’Istituto tecnico superiore di Macomer allarga la partecipazione alle aziende della penisola
MACOMER. La Fondazione dell’Istituto tecnico superiore di Macomer cresce e allarga la partecipazione ad altre aziende, tra le quali figurano anche enti e società della penisola. L’Its esce così dal campo della novità, alla quale si è guardato finora con interesse e soprattutto curiosità, e diventa un punto di riferimento per le imprese interessate a una formazione su misura rispetto alle effettive esigenze di personale. Nell’ultima riunione il consiglio di indirizzo ha approvato l’adesione dei nuovi soci fondatori. A quelli della prima ora, che sono il comune di Macomer, lo Ial Sardegna, l’Ipsia “E. Amaldi”, Acciona Agua e il CRS4, si sono aggiunti la Confindustria Sardegna Centrale, l’Ipia “G. Pischedda” di Bosa, il Consorzio pecorino romano, l’azienda vini Gostolai, la Cooperativa Cao formaggi, l’Axa Monolit Web, la Confcooperative Nuoro e Ogliastra, la Cooperativa OportunEuropa e la Rete Internazionale Fri. Sa. Li. In qualità di soci partecipanti. Invece, entrano a far parte della Fondazione lo Ial Lombardia, la Ichnos Tech e la U-Tech di Vicenza. I nuovi ingressi sono dodici per cui con l’allargamento della base societaria i soci diventano quindici. L’inserimento di nuovo soci crea nuove opportunità per stage e tirocini, e quindi per l’occupazione dei giovani diplomati. I componenti del consiglio d’indirizzo hanno approvato anche le attività poste in essere dalla Fondazione nel corso del 2014. Il presidente, Raffaele Franzese, ha messo in evidenza come nel corso dell’ultimo anno l’offerta formativa della Fondazione si è ampliata affiancando ai tradizionali corsi sulla tematica dell’efficienza energetica, quello del made in Italy nell’agroalimentare, un nuovo percorso formativo «che viene incontro – ha detto Franzese – anche alle esigenze della Sardegna centrale dove la produzione e la commercializzazione dei prodotti agroalimentari sono strategiche dal punto di vista commerciale e occupazionale». Accanto alle attività prettamente formative, nel corso del 2014 l’Its ha dato vita ad una serie di azioni complementari a quelle strettamente istituzionali. Tra le più importanti la creazione di un network di istituzioni scolastiche realizzato dalla Fondazione con lo scopo di promuovere e avviare iniziative e progettualità di respiro internazionale. Gli istituti coinvolti nel corso dell’anno sono il Liceo “G. Galilei” di Macomer, il Convitto Nazionale “Paolo Diacono” di Cividale del Friuli, il Liceo Ginnasio statale “Giorgio Asproni” di Nuoro, l’Istituto tecnico statale commerciale e geometri “S. Satta” di Macomer, l’Istituto comprensivo n° 1 “Giannino Caria” di Macomer, l’Istituto Ipsia “E. Amaldi” di Macomer, l’Ipia “G. A. Pischedda” di Bosa e l’Istituto “Pellegrini” di Sassari. Nel corso dell’anno 18 studenti del network hanno maturato un’importante esperienza a Brisbane, in Australia, dove hanno trascorso quattro settimane per una visita di studio. Il progetto di mobilità giovanile ha coinvolto dodici studenti provenienti dagli istituti scolastici appartenenti al network della Fondazione ITS, si quali hanno trascorso due settimane presso ad Adana, in Turchia, per la scoperta e lo studio del mercato del lavoro locale.
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