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Nuoro

Idee regalo a km zero, c’è il mercatino di Natale

di Tiziana Simula
Idee regalo a km zero, c’è il mercatino di Natale

Oltre sessanta artigiani e hobbisti della città esporranno al centro polifunzionale In programma anche giochi e spettacoli per i più piccoli. Si comincia domenica

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NUORO. Proiettata nel clima natalizio sotto un tetto di luminarie e le vetrine addobbate per la festa, la città, tra qualche giorno, avrà anche il suo tradizionale mercatino di Natale. Per la prima volta sarà ospitato al Polifunzionale, epicentro per dieci giorni dello shopping natalizio con hobbisti e artigiani che proporranno le loro piccole idee regalo a chilometri zero. Non solo acquisti, però. L’assessorato alle Attività produttive ha programmato anche una serie di intrattenimenti per accompagnare la passeggiata tra le bancarelle. Numerose le richieste di partecipazione arrivate in Comune da parte di hobbisti e artigiani locali: oltre sessanta domande, al momento. Numero che potrebbe aumentare visto che l’adesione è ancora aperta.

Il mercatino di Natale prenderà il via domenica e proseguirà fino al 24 dicembre. L’inaugurazione, fissata per le 16 e affidata alla caffetteria Due Archi, prevede il contributo dell’associazione “Dietro Mamma non siamo”. Ci saranno spettacoli per i più piccoli, con truccabimbi, sculture di palloncini, giochi gonfiabili e l’immancabile Babbo Natale. «L’obiettivo – spiega l’assessore alle Attività produttive, Francesco Guccini – è quello di animare la città proponendo piccole idee regalo e prodotti a tema natalizio, utilizzando una struttura importante del Comune e offrendo ogni giorno, oltre agli acquisti made in Nuoro, intrattenimenti per grandi e bambini. E offrendo nel contempo una valida alternativa per mantenere gli acquisti in città».

Oggi alle 10 si terrà un incontro operativo in sala consiliare per l’assegnazione degli spazi. Nonostante la partecipazione di sessanta operatori, la struttura comunale consente ancora qualche adesione. «Per cui – fa sapere Guccini –, chi fosse interessato all’iniziativa, produttore artigianale o hobbista, può ancora inoltrare domanda al Comune (settore commercio e artigianato), e partecipare alla dieci giorni di esposizioni ed eventi. Mi auguro che la città risponda all’appuntamento perché credo che la crisi si combatta ripartendo dai consumi in loco, scegliendo il prodotto tipico e valorizzando le competenze locali».

Intanto, già da giorni, quattro chilometri e mezzo di luminarie risplendono in numerose strade del centro vestite a festa grazie alla massiccia mobilitazione dei commercianti che anche quest’anno si sono quotati per regalare alla città la magica atmosfera natalizia. «I commercianti hanno risposto con grande entusiamo», rimarca Bobore Tundone, di Spaziomazzini, che ha coordinato l’iniziativa dei negozianti, realizzata con il contributo dell’assessorato alle Attività produttive. «Il Comune – dice Guccini – pagherà la corrente elettrica».

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