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Nuoro

i sindacati cgil e uil

«Lo sciopero unico modo per far sentire la nostra voce»

NUORO. «Il governo continua a procedere su una strada senza risposte, nessun contrasto alla crisi, nessun sostegno all'economia reale che si concretizzi in una vera ripresa del sistema produttivo. Ma...

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NUORO. «Il governo continua a procedere su una strada senza risposte, nessun contrasto alla crisi, nessun sostegno all'economia reale che si concretizzi in una vera ripresa del sistema produttivo. Ma l’Italia può crescere solo se si investe sul lavoro, se si sostiene chi è in condizioni di disagio , se si intraprende un percorso di innovazione e si promuove un fisco equo» sono queste le basi su cui si fonda lo sciopero di venerdì proclamato dai sindacati Cgil e Uil, mentre la Cisl era già scesa in piazza nei giorni scorsi ma in maniera meno aggressiva.

«Non c’è altra strada per richiamare l'attenzione del governo affinché ascolti le ragioni della gente comune e punti con decisione verso un cambiamento reale – hanno spiegato Salvatore Pinna della Cgil e Felicina Corda della Uil –. Lo sciopero generale era l’unica scelta possibile per far sentire la nostra voce. Anche alla luce del forfait del presidente della Regione che ha ancora rinviato l’incontro per parlare della crisi della Sardegna centrale. Invitiamo giovani, donne, pensionati, studenti, lavoratori, disoccupati, cassintegrati, precari, dipendenti, imprenditori,commercianti , artigiani e liberi professionisti a partecipare alla manifestazione di venerdì 12».

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