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Nuoro

Miccia nell’auto, un’assoluzione

Il pm aveva chiesto una condanna a tre mesi, il giudice, alla fine, ha deciso di assolverlo con la formula dubitativa. Era finito a processo per una miccia che i carabinieri avevano trovato nel...

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Il pm aveva chiesto una condanna a tre mesi, il giudice, alla fine, ha deciso di assolverlo con la formula dubitativa. Era finito a processo per una miccia che i carabinieri avevano trovato nel furgoncino che guidava, Vincenzo Porcu,di Teti, ma ieri, almeno in primo grado di giudizio, per la legge evidentemente non c’erano le prove sufficienti per poterlo condannare. O forse, ma solo con le motivazioni della sentenza si potrà capire, come chiedeva la sua difesa era tutt’altro che certo che quella miccia fosse la sua. «Per quale motivo – ha spiegato nel corso dell’arringa la difesa– Porcu avrebbe dovuto nascondere nel vano portaoggetti di un Fiorino che tra l’altro non era nemmeno suo una miccia? Ma se proprio voleva nasconderla, l’avrebbe sistemata certamente da qualche altra parte. è evidente che quella miccia è stata sistemata là da qualcuno. La miccia trovata nel Fiorino tra l’altro era inutilizzabile e questo lo hanno stabilito gli esperti». Il tribunale collegiale, alla fine, ha assolto Porcu. (v.g.)

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