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Nuoro

Orune apre le sue cortes tra storia e tradizione

di Bernardo Asproni
Orune apre le sue cortes tra storia e tradizione

Artigianato, bellezze naturali e antichi sapori, mix vincente di Autunno in Barbagia Da venerdì anche i bambini delle elementari saranno protagonisti della festa

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ORUNE. “Autunno in Barbagia”, ultimo della serie del 2014, bussa alle porte. La tre giorni (12-13-14) si presenta all’insegna dei valori della tradizione e della cultura, una vetrina promozionale con laboratori, mostre, rappresentazioni, escursioni, ma anche prodotti agroalimentari e artigianali oltre le bellezze naturali-paesaggistiche-storiche-artistiche di valore. Venerdì alle 15,30 si apre il sipario con la presentazione del programma e alle 16 dei lavori degli alunni delle elementari “Cortes Apertas e i bambini”. Si entra nel vivo con l’apertura de sas domos e de sas cortes.

Si riprende sabato con l’apertura delle mostre, esposizioni artigianali e itinerario eno-gastronomico. Il pomeriggio è segnato da 2 mostre fotografiche: presso il centro culturale Pigliaru è prevista la presentazione “... manos” a cura dei bambini, educatrici della ludoteca e Usl e, presso la casa Murgia, l’inaugurazione “Get Back-un ritorno al passato” di Alessandro Piga a cura dell’associazione di promozione sociale Libernauti. Poi, nell’aula Magna della scuola media “Tenores in sos tempos”. Domenica alle 12 il comitato del Carmelo, in piazza San Bernardo, propone la lavorazione e degustazione dei prodotti locali. Nel pomeriggio in Corso Repubblica scrematura del latte, preparazione della panna e del burro; in Casa Murgia: un caffè con Caterina... presentazione di “L’Ora più bella”, raccolta di racconti di Caterina Sanna. Lungo il Corso “contos in sas cortes”, frammenti di ricordi con attori e tenores locali. Dopo gran finale: canti e balli in Su Carminu. Altro da vedere: spiccano le creazioni tessili e artistiche di Nietta Condemi De Felice e ceramiche di Simona Ciusa, la personale di pittura di Dina Montesu e istrumpeddos, lavorazione del sughero a cura di Giovanni Antonio Barracca. Un tuffo nel passato con la mostra fotografica (Centro Pigliaru) di Orune dal 1800 al 1960 a cura del comitato per la tutela della biodiversità e laboratorio ludico-didattici con materiali da riciclo. Nel bar Gattu (Corso): il video delle feste locali e mostra fotografica con poesie di artisti locali. Arricchiscono il tutto l’esposizione (Corso) del richiamo orunese di Maria Lucia Monni e la lavorazione (via Duca d’Aosta)de Sa Burra, tappeto tipico; tramas de oro (via Umbria) di Carmela Filomena Monni, esposizione abiti tradizionali. Nel Corso si possono visitare personali di pittura di Antonia Monni e Maria Bonaria Pala, oltre sa cotta de sos biscottos (panificio Bella). Completano il quadro le visite a sa Untana Manna e agli affreschi del XIX secolo del pittore Caboni nella chiesa Santa Maria Maggiore e ai presepi artistici nei rioni.

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