Rapine a Grosseto, due sardi finiscono davanti al gup
NUORO. Ieri mattina, in tribunale a Grosseto, entrambi sono finiti davanti al gup con l’accusa di aver fatto parte del commando che il 12 maggio del 2012, in provincia di Grosseto, si stava...
NUORO. Ieri mattina, in tribunale a Grosseto, entrambi sono finiti davanti al gup con l’accusa di aver fatto parte del commando che il 12 maggio del 2012, in provincia di Grosseto, si stava apprestando ad assaltare un furgone portavalori che stava trasportando quasi un milione di euro in banconote. Ieri, dunque, per Franco Arzu, 48 anni, e Michele Serra, 33 anni, entrambi di Talana, nel tribunale toscano si è tenuta la prima udienza preliminare della loro vicenda giudiziaria legata a quel tentato colpo. L’udienza è stata rinviata all’8 gennaio per un difetto di notifica. Le accuse che sono state loro contestate sono quelle di tentato omicidio aggravato, tentata rapina aggravata, furto aggravato e detenzione di armi da guerra. I due erano stati arrestati diversi mesi fa in Toscana. I carabinieri li avevano avvistati mentre attendevano il passaggio di un furgone portavalori. Erano a bordo di un furgone Fiat Iveco e nelle vicinanze era pronto a entrare in azione anche un fuoristrada. Secondo i carabinieri lo avrebbero dovuto utilizzare per tamponare il furgone portavalori. I due rapinatori, tuttavia, quando avevano visto i carabinieri, avevano esploso alcuni colpi di arma da fuoco. Secondo i carabinieri avevano utilizzato armi da guerra. Arzu è difeso dagli avvocati Paolo Pilia e Tito Flagello, mentre Serra è difeso da Nazarena Tilocca. (v.g.)
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