La Nuova Sardegna

Nuoro

Siniscola, lavoro e tasse la protesta si sposta in aula

di Salvatore Martini
Siniscola, lavoro e tasse la protesta si sposta in aula

La seduta del consiglio comunale si svolgerà nella palestra del Centro giovanile Deciso dall’amministrazione comunale e dal comitato apolitico dei cittadini attivi

2 MINUTI DI LETTURA





SINISCOLA. L’incontro è stato anticipato di un giorno. Il consiglio comunale sul lavoro e sulle tasse reclamato dalle migliaia di manifestanti che lo scorso 4 dicembre hanno percorso le strade di Siniscola, si terrà oggi nella palestra del Centro giovanile parrocchiale, in via Verdi, accanto alla chiesa del Rosario. Così è stato deciso dopo un nuovo confronto tra il Comitato apolitico dei cittadini attivi di Siniscola e l’amministrazione comunale, che hanno trovato la sintesi anche sull’orario di inizio dei lavori, fissato per le 19 circa, per dare modo a chi lavora nei negozi di partecipare non appena chiusi i locali.

Dalla piazza, così, le polemiche sulla mancanza di lavoro, sulla crescente disoccupazione e sull’aumento delle imposte saranno al centro dell’assise civica convocata in via straordinaria. E che, proprio per gli argomenti trattati, si prepara al boom di partecipanti. A Siniscola la situazione è drammatica. Il mega-corteo che ha percorso le vie del centro, passando tra le serrande dei negozi chiuse “in segno di lutto per la morte del lavoro”, ha scritto una pagina storica per il territorio. L’iniziativa ha lanciato un segnale a livello regionale, convincendo alla mobilitazione tanti altri Comuni, divorati dal lavoro che non c’è e da una crisi economica sempre più spietata. Di questo e di molto altro ancora, dal rialzo delle tasse locali, alla necessità di rivedere l’appalto della differenziata, alle bollette di Abbanoa sino alla carenza di servizi e di opportunità, si parlerà nel corso del consiglio comunale straordinario, indetto per oggi alle 19.

Siniscola e frazioni sono state tappezzate di cartelloni informativi per invitare tutti i cittadini a non mancare. I manifestanti che sono scesi in piazza giovedì scorso avevano chiesto che il Consiglio venisse riunito il giorno stesso, a conclusione della mobilitazione di massa. Così non è stato. La delegazione di cittadini che ha interloquito con gli amministratori, inizialmente ha concordato l’incontro per l’11 dicembre. Una data che ha scontentato molti, non solo perché troppo lontana dal giorno della manifestazione «ma anche perché – hanno rilevato dal Comitato – quello stesso giorno in municipio è previsto un convegno socio-culturale, col rischio di sovrapposizioni».

Da qui la richiesta di anticipare i tempi. Il consiglio comunale si terrà oggi, 10 dicembre, nella palestra del Centro giovanile parrocchiale, l’unica struttura coperta in grado di contenere un vasto numero di persone. Considerato l’esito della mobilitazione della scorsa settimana, infatti, c’è da scommettere che alla seduta saranno presenti moltissime persone.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative