Nuova linfa per la tutela della lingua sarda
L’attualità della poesia orale è uno dei temi che più stanno a cuore agli organizzatori e agli oratori del convegno dell’Isre, soprattutto per la capacità di dare linfa alla tutela della lingua sarda....
L’attualità della poesia orale è uno dei temi che più stanno a cuore agli organizzatori e agli oratori del convegno dell’Isre, soprattutto per la capacità di dare linfa alla tutela della lingua sarda. Aspetto messo in evidenza in particolare da Duilio Caocci e, nella parte pomeridiana, dall’etnomusicologo Bustianu Pilosu.
La testimonianza che il progetto ha le potenzialità per essere realizzato (soprattutto se verranno confermati i sostegni finanziari) la dà proprio l’interesse di tanti studenti, che nel solco della tradizione lavorano con progetti e attività per bloccare l’erosione dei tempi e della forza spesso totalizzante di culture esterne.
Ieri la descrizione della ricerca fatta, nel 2003, nel liceo «Asproni», anche grazie all’incontro con i poeti estemporanei Masala, Zizi e Pazzola. Un viaggio tra i meandri di un’arte conosciuta e apprezzata soprattutto dai più anziani, che è stata anche l’occasione per rivisitare, da un osservatorio nuovo e privilegiato, civiltà e culture classiche di primo livello.
’Un discorso sicuramente da proseguire, come chiedono tanti intellettuali, che con mille elementi e mezzi cercano di fare capire il rilievo e il valore non subalterno della cultura sarda. Concetti ribaditi anche dal sindaco, Alessandro Bianchi, e dall’assessore Leonardo Moro. (f.p.)
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