Bolotana, rivolta commercianti restituite le bollette della Tari
BOLOTANA. Serrande abbassate per l’intera mattinata e blitz in municipio per riconsegnare al Comune, con tanto di lettera di accompagnamento, le superbollette per il pagamento in due rate della Tari...
BOLOTANA. Serrande abbassate per l’intera mattinata e blitz in municipio per riconsegnare al Comune, con tanto di lettera di accompagnamento, le superbollette per il pagamento in due rate della Tari ricevute nei giorni. Così i commercianti e gli artigiani di Bolotana hanno risposto alla decisone dell’amministrazione comunale di applicare una tariffa molto alta per le attività commerciali, inviando bollette pazze che, in alcuni casi, variano dai tremila, ai settemila euro per arrivare, nel caso di un ristorante albergo, ai 20mila. Una tassazione inimmaginabile che ha mandato su tutte le furie gli operatori economici che sono scesi sul piede di guerra.
«Questa decisione – hanno detto – rischia di metterci definitivamente con le spalle al muro». Nel corso di un’infuocata assemblea con il sindaco, Francesco Manconi, i piccoli imprenditori e i commercianti hanno chiesto la rimodulazione delle tariffe. Qualcuno, nella foga oratoria, ha anche chiesto anche le dimissioni del primo cittadino. Che, a sua volta, ha riconosciuto l’eccessivo peso delle bollette, impegnandosi a verificare eventuali soluzioni. Già lunedì prossimo, 15 dicembre, si riunirà il consiglio comunale con all’ordine degli giorno la modifica del regolamento per la riscossione dei tributi. Il tutto in previsione di una rateizzazione più lunga con eventuale tasso al minimo legale dell’uno per cento. I commercianti, tuttavia, chiedono la revisione al ribasso delle aliquote per l’impossibilità di far fronte a bollette ritenute eccessive e inique.
«Vogliamo esprimere – scrivono in una nota – tutto il nostro disagio di fronte a una tassazione inaspettata e gravemente onerosa, imposta in un periodo di particolare difficoltà per le attività del paese. Senza alcun preavviso – spiegano – ci siamo ritrovati a ricevere delle bollette Tari dalle cifre esorbitanti, causate dall’applicazione di coefficienti che provocano aumenti che arrivano fino al 1.018 % rispetto alla scorso anno. Chiediamo, quindi, nell’interesse della collettività, la totale rimodulazione al ribasso delle tariffe applicate sia per le attività produttive che per i cittadini». La Tari, infatti, è stata notevolmente aumentata anche per le residenze private. Da qui l’appello dei commercianti ai concittadini: «Unitevi a noi». (f.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
