Violenza sessuale, sotto accusa una nonna
A denunciare tutto è stata la madre del bambino. La difesa dell’anziana: nulla di vero, solo rancore
NUORO. Stavolta, il presunto orco ha le sembianze di una nonna. Una pensionata nuorese accusata dalla figlia di aver abusato del nipotino. «Figlio mì, cosa ti ha fatto nonna? È vero che ti ha detto di toccarla qua?»: negli atti dell’inchiesta giudiziaria su un nuovo e presunto caso di violenza sessuale in famiglia avvenuto a Nuoro, c’è anche la registrazione fatta da una mamma disperata. L’inchiesta è approdata ieri in tribunale con il primo atto concreto: la testimonianza del bambino avvenuta nel corso di un incidente probatorio, che si è tenuto a porte chiuse a Palazzo di giustizia e alla presenza di una psicologa.
I fatti contestati risalgono ad alcuni anni fa, ma la denuncia che ha scatenato tutto, è più recente. Qualche tempo fa, infatti, la mamma nuorese in questione un giorno vede il figlio turbato e gli chiede: «Cosa ti succede? Che hai?». Secondo quanto poi racconta la mamma, il bimbo a quel punto le dice che la nonna materna tempo prima le aveva chiesto alcune attenzioni “intime”. La mamma del bambino, a quel punto, non ci vede più e denuncia tutto.
Ma nel frattempo, per raccogliere prove, registra lei stesso suo figlio mentre gli chiede cosa era successo esattamente durante quei momenti.
«Figlio mì, – gli dice – è vero che nonna ti chiedeva di toccarla?». Per la difesa della nonna, in realtà, non c’è nulla di vero nelle parole della mamma, quando un odio dettato da altri motivi.
Le due donne, infatti, un tempo vivevano in due appartamenti collegati nella stessa palazzina popolare, ma a quanto pare poi la figlia era stata costretta a sloggiare perché secondo la mamma non si stava comportando bene.
Subito dopo era sopraggiunti altri problemi e motivi di rancore tra le due donne. Fino alla pesante accusa di violenza sessuale. (v.g.)
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