Dibattito sulle tecniche di trattamento dei rifiuti speciali
MACOMER. Daniela Ducato le chiama eccedenze e non scarti del rifiuto indifferenziato perchè sa troppo di “abbondanza”. L'imprenditrice guspinese sarà testimone questa mattina nel padiglione Filigosa...
MACOMER. Daniela Ducato le chiama eccedenze e non scarti del rifiuto indifferenziato perchè sa troppo di “abbondanza”.
L'imprenditrice guspinese sarà testimone questa mattina nel padiglione Filigosa di come si trattano e si recuperano i rifiuti, anche considerati speciali, che sono una grande risorsa economica e occupazionale, nell'incontro-dibattito “Gestione dei rifiuti:le proposte della società civile. Meno risorse in cenere: più occasioni di lavoro” organizzata da vari rappresentanti della società civile del Marghine per avviare un confronto propositivo sulle alternative esistenti all'incenerimento e sulla grande opportunità di lavoro con l'avvio della filiera nel recupero del rifiuto.
Daniela Ducato porterà come esempio il suo progetto pioneristico che ha richiesto un notevole investimento nella ricerca e studio nella lavorazione a impatto zero di materiali di recupero e antiche tecniche di costruzione.
Ha utilizzato la lana corta delle pecore che veniva considerato rifiuto speciale, residui della lavorazione del latte, raspi e vinacce, lo sciacquo delle arnie e i resti della sansa.
Da questo sono nate due aziende come Edilatte e Edilana con decine di dipendenti: un fatturato annuale a sei zeri e un indotto importante con tante piccole imprese collegate, dove lavorano oltre 500 persone.
Le due affermate aziende producono materiali per la bioedilizia come isolanti di lana di pecora, collanti a base di residui della lavorazione del latte, leganti a base di miele e di olio di oliva, coloranti antiallergenici prodotti con scarti di vinacce e cementi di terra cruda.
I lavori della conferenza saranno aperti da Margherita Bologna, esperta della tecnologia del trattamento meccanico biologico dei rifiuti mentre la trasformazione dell'umido organico in compost di alta qualità sarà presentato dagli imprenditori dell'Unione dei Comuni del Parteolla e del basso Campidano.
La &Makers, società operante nel Marghine, illustrerà le produzioni realizzate con le stampanti tridimensionali da imballaggi usati. Appuntamento questa mattina alle Caserme Mura alle ore 9:30. Il tema è molto sentito nella zona, dove è in corso il dibattito sull’incenertirore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google