Paolo Carta (Psd’Az) si dimette dal Consiglio
BOLOTANA. Il consigliere della minoranza sardista in seno al consiglio comunale di Bolotana, Paolo Carta, si è dimesso dalla carica. La decisone, inattesa e improvvisa, sembra sia stata presa per...
BOLOTANA. Il consigliere della minoranza sardista in seno al consiglio comunale di Bolotana, Paolo Carta, si è dimesso dalla carica. La decisone, inattesa e improvvisa, sembra sia stata presa per motivi personali. L’interessato non ha voluto precisare di più. Da diverso tempo, comunque, Paolo Carta, avvocato di 36 anni, partecipava molto sporadicamente alle sedute dell’assemblea civica. Questo, tuttavia, non gli ha impedito, anche di recente, di presentare alcune interrogazioni al sindaco, Francesco Manconi, su problemi di particolare importanza per i cittadini. Le ultime, riguardanti le aliquote della Tasi e la scarsa illuminazione pubblica nel rione di Ziu Zolo, sono state presentate alla fine dell’ottobre scorso. Proprio queste due interrogazioni avevano innescato una polemica tra il primo cittadino e il consigliere sardista sulla scarsa partecipazione di quest’ultimo alle sedute del consiglio comunale. Non sembra, comunque, che le dimissioni da consigliere comunale siano legate a questa polemica con il sindaco. «Si tratta esclusivamente di motivi personali» ribadisce l’ormai ex consigliere sardista. Motivi forse legati al suo lavoro di avvocato con studi a Olbia, Nuoro e Bolotana e la residenza fuori dal paese di origine. Le dimissioni di un consigliere comunale, per legge, sono irrevocabili. Spetterà, quindi, al consiglio comunale, forse nella seduta già convocata per questo pomeriggio alle 18 con all’ordine la modifica del regolamento sui tributi, prenderne atto e procedere alla surroga. A Paolo Carta, che nelle elezioni amministrative del 10 giugno 2012 era candidato sindaco nella lista Zente noa di espressione sardista, subentrerà l’ex consigliere comunale, Fabrizio Tanchis, 48 anni, primo dei non eletti con 59 preferenze. Qualora Tanchis dovesse declinare l’incarico, subentrerà sui banchi del consiglio comunale il giovane Marco Pani, 30 anni, secondo dei non eletti con 40 preferenze. La lista capeggiata da Carta ottenne 354 voti, pari al 20% dei suffragi, e un seggio. Un risultato più che positivo, che fece fare un balzo in avanti ai sardisti che, dopo le polemiche con gli ex alleati della sinistra, si presentarono alle elezioni da soli e con una lista di giovani. (f.s.)
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