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Al via la messa in sicurezza del ponte

Intervento urgente da parte dell’amministrazione comunale

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BUDONI. C’è un ponte da mettere in sicurezza a Budoni perché con una nuova alluvione, potrebbe diventare una diga che convoglierebbe poi l’acqua nel centro abitato. Si parla dell’attraversamento del rio Budoni lungo la strada di circonvallazione che porta alle borgate di Agrustos e Ottiolu. Nel 2009 quando il paese fu colpito pesantemente dalle precipitazioni meteo e dallo straripamento del fiume, quel ponte venne sommerso dalle acque con tronchi e detriti che ostruirono il passaggio e il conseguente allagamento della zona circostante. Mentre si lavora per mettere in sicurezza gli argini, resta il problema di questo attraversamento che nella prima stesura progettuale doveva essere arcuato per consentire il passaggio di una portata d’acqua superiore. Per gli attuali amministratori del comune fu però la soprintendenza a richiedere una modifica delle quote con il risultato che tutti purtroppo hanno potuto vedere cinque anni fa.

Ne ha parlato in consiglio comunale il sindaco Giuseppe Porcheddu illustrando il piano triennale delle opere pubbliche approvato di recente nel punto che riguarda gli interventi per la messa in sicurezza del territorio dopo le quattro alluvioni che hanno colpito il paese dal 2007 al 2013. Il sindaco ha sostenuto che non è pensabile che esistano ancora degli organi dello Stato che vanno contro a dei concetti e delle dinamiche indirizzate alla sicurezza delle persone, perché quando si parla di salvaguardia della vita umana non ci si può permettere di incagliarsi nel pantano della burocrazia e bisogna opporsi duramente a tali situazioni. Gli interventi programmati riguarderanno il rafforzamento degli argini e la ristrutturazione del ponte che si trova all’altezza dell’immissione sulla strada che va verso Agrustos-Ottiolu. (s.s.)

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