La Nuova Sardegna

Nuoro

I carabinieri cercano il padrone dell’animale

di Elia Sanna

Sedilo, il puledro era privo di microchip e ancora non è stato accertato da quale campagna sia fuggito

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SEDILO. Il cavallo che la notte scorsa ha causato la morte di Paola Mereu non aveva il microchip oppure lo ha perso in seguito all’incidente. Almeno per ora non si conosce quindi il proprietario dell'animale, che aveva circa 6 anni. A oggi quindi non ci sarebbe neppure un possibile indagato per omicidio colposo. Sulla vicenda stanno svolgendo le indagini i carabinieri della Compagnia di Ghilarza, ma anche la stessa compagnia barracellare di Sedilo sta cercando di individuare da dove sia scappato il cavallo. Non solo, prima dell’incidente mortale un altro automobilista sarebbe riuscito a evitare il cavallo che correva all’impazzata lungo la 131 Dcn. L’automobilista sarebbe riuscito ad evitare l'animale solo per fortuna, finendo pare anche contro il guardrail. Questo sarebbe accaduto qualche minuto prima delle 19, orario nel quale si è verificato il terribile impatto che è costato la vita alla donna di Nuoro. Come è stato accertato da più parti all’altezza del cavalcavia per Aidomaggiore ci sarebbero almeno due ingressi che consentirebbero l’accesso per chiunque su quel tratto di 131, all’altezza del chilometro 111. Il cavallo, al libero pascolo, potrebbe essere entrato proprio da quel varco e si è trovato all’interno della strada statale, tra le auto. Le luci e i clacson delle auto avrebbero accentuato lo spavento per il cavallo che è stato successivamente investito dalla Fiat Stilo condotta da Francesco Mereu e sulla quale viaggiava anche la figlia Paola.

Come ha raccontato lo stesso automobilista ai carabinieri di Sedilo, l'animale ha attraversato la strada subito dopo lo svincolo per Aidomaggiore, in un tratto in salita. Anche l’oscurità ha favorito l’impatto tra il cavallo e l’auto. Uno scontro devastante tanto che la station wagon e rimasta parzialmente distrutta in mezzo alle due corsie di marcia, in direzione di Nuoro. Purtroppo quando sono arrivati i soccorsi per Paola Mereu non c’era più niente da fare. Il medico di turno sulla medicalizzata ha tentato di rianimare la donna ma è stato inutile: il suo cuore ha cessato di battere a causa delle gravi lesioni riportate.

Francesco Mereu è invece rimasto praticamente illeso, per lui solo qualche piccola ferita e alcune escoriazioni. I carabinieri della Compagnia di Ghilarza, coordinati dal capitano Alfonso Musumeci, hanno ultimato i rilievi e ora stanno svolgendo approfondite indagini per individuare il proprietario del cavallo.

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