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Inchiesta appalti, la polizia sequestra il campo di calcio

Inchiesta appalti, la polizia sequestra il campo di calcio

Orgosolo, l’indagine sulla procedura di affidamento dei lavori Il provvedimento preventivo è stato deciso dal gip di Nuoro

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ORGOSOLO. Il campo di calcio Santa Caterina, già al centro di un’indagine giudiziaria, è stato ieri messo sotto sequestro dalla polizia, in esecuzione di un decreto emesso nei giorni scorsi dal Gip di Nuoro Mauro Pusceddu, su richiesta del procuratore della Repubblica Andrea Garau.

Il provvedimento rientra nell’ambito dell’inchiesta sulla procedura di affidamento dei lavori di riqualificazione degli impianti sportivi Santa Caterina volti alla realizzazione di un manto in erba sintetica nel campo di calcio del paese e conclusasi nel dicembre del 2012 con l’aggiudicazione dei lavori a una società di Cuneo.

In quell’inchiesta dieci persone erano state indagate per abuso d’ufficio e falsità ideogica in atti pubblici: amministratori pubblici, tecnici comunali e liberi professionisti. Ad aver attirato l’attenzione degli investigatori era stato l’annullamento nel febbraio del 2013 della procedura di aggiudicazione disposto dall’ufficio tecnico del Comune. Un annullamento che – secondo l’accusa – era arrivato a un anno esatto dalla conclusione della gara d’appalto, nonostante lo stesso Comune avesse versato fin da subito oltre 100 mila euro alla ditta vincitrice, senza che questa avesse ancora fornito l’erba sintetica. Poi, a settembre scorso, il Comune ha bandito una nuova gara d’appalto per i lavori al campo sportivo inserendo un capitolato speciale che vincolava i nuovi partecipanti a utilizzare la stessa erba sintetica che, nel frattempo, la prima società aggiudicatrice aveva consegnato al Comune.

La nuova indagine della Procura di Nuoro riguarda proprio quest’ultima gara d’appalto che si è conclusa con l’aggiudicazione deilavori alla ditta Stylarte di Nuoro. Questa procedura, però, secondo l’accusa, presenterebbe gravi violazioni della normativa sugli appalti pubblici: il bando, infatti prevede che il materiale per la realizzazione del campo sportivo debba essere necessariamente quello fornito dalla società di Cuneo. Una procedura, questa, che recherebbe un grave pregiudizio economico all’amministrazione di Orgosolo e che per questo motivo ha portato il procuratore della Repubblica a richiedere , in via cautelare, il sequestro preventivo al fine di evitare che il manto di erba artificiale fornito illegittimamente dalla società piemontese possa essere impiegato nuovamente in future gare d’appalto per l’esecuzione dei lavori nel campo sportivo.

Ieri gli agenti di polizia di Orgosolo hanno dato esecuzione al decreto emesso dal Gip di Nuoro sottoponendo a sequestro penale tutto il materiale in erba sintetica fornito al Comune nel dicembre del 2012.

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