La lunga storia di uno stabilimento chiuso da 6 anni
OTTANA. Dal 2008, anno della chiusura, lo stabilimento è abbandonato a se stesso. La situazione della fabbrica venne aggravata dalle conseguenze di un incendio doloso che, la notte tra il 4 e il 5...
OTTANA. Dal 2008, anno della chiusura, lo stabilimento è abbandonato a se stesso.
La situazione della fabbrica venne aggravata dalle conseguenze di un incendio doloso che, la notte tra il 4 e il 5 dicembre 2008, distrusse un capannone dello stabilimento, mandando in fumo centinaia di balle di carta da macero.
Un altro incendio si sviluppò nel giugno del 2009, complicando ancora di più lo stato ambientale del sito. La famiglia Parodi, dal canto suo, non ha mai fatto sapere ai sindacati e al comitato promotore del Contratto d’area quali fossero le prospettive dell’azienda.
Qualche anno fa si era parlato dell’interessamento ad acquistare la fabbrica da parte un imprenditore lombardo per produrre cartone da imballaggio.
Mai, però, è stato aperto un tavolo di trattativa, né è stato presentato un piano industriale.
L’unica certezza è sempre stata la cassa integrazione. Stavolta, dopo sei anni, l’ultimo ombrello sociale per i cinquantasei lavoratori sarà la mobilità. Il nulla osta per l’ennesima truffa del Contratto d’area. (f.s.)
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