La Nuova Sardegna

Nuoro

Il sindaco Succu: «Col saldo dei debiti nel 2015 meno tasse»

di Tito Giuseppe Tola

Macomer, il programma dell’amministrazione comunale Tra le voci più pesanti le spese per i vecchi espropri

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MACOMER. L’amministrazione comunale di Macomer allenterà la morsa dell’imposizione locale e lo farà probabilmente nel 2015. I presupposti per ridurre le tasse si stanno creando con la riduzione dei debiti fuori bilancio legati alle cause per le espropriazioni degli ultimi 30 anni. Ai primi dell’anno prossimo il Comune dovrebbe saldare il debito legato alla causa intentata dagli eredi Murgia per l’esproprio dell’area di fronte al cimitero. Fra capitale, interessi e spese supera i 400 mila euro, pari a un terzo dei debiti fuori bilancio. L’intento dell’amministrazione è quello di ridurre la pressione fiscale man mano che si riduce il debito. «Il nostro obiettivo – spiega il sindaco, Antonio Succu, – era e rimane quello di pagare i debiti fuori bilancio legati alla vicenda ultraventennale degli espropri. Fatto questo, a partire dal 2015 e nei prossimi anni intendiamo ridurre il peso delle tasse: la riduzione sarà proporzionale alla quantità di debito eliminato». Questo se non si presenteranno imprevisti. «È certo che non ci aiuta lo Stato – dice il sindaco –. L’ultima novità dei giorni scorsi è la decurtazione del fondo di solidarietà che ci impongono di recuperare con l’Imu sui fondi agricoli. Ormai i Comuni sono diventati uno strumento del governo per recuperare risorse». Sul pagamento dei debiti interviene l’assessore alle Finanze, Gianfranco Congiu, spiegando che è in corso la procedura per liquidare la causa Murgia. «Nel contempo – prosegue – si è avviato il monitoraggio sulla spesa e sulle entrate del 2015. Riteniamo ci siano gli spazi per alleggerire la pressione fiscale, ma non sappiamo ancora quando e come sarà possibile. Con le imposte locali abbiano già incassato circa il 70 per cento in autoliquidazione. C’è stata una risposta di grande solidarietà sociale di una comunità coesa che ha capito i problemi del comune. Ora siamo obbligati a dare delle risposte politiche, a partire dalla riduzione dell’imposizione». L’assessore Congiu è preoccupato per quelli che definisce «chiari di lunga del governo», il quale decide all’improvviso una nuova tassazione, come quella dell’Imu sui terreni, o altri tagli ai trasferimenti. Preoccupa anche la causa intentata al comune dagli eredi dell’ex custode del cimitero, che potrebbe costare 380 mila euro. «Sicuramente gli spazi per un alleggerimento fiscale ci sono – conclude –, ci stiamo lavorando e speriamo di poterlo fare nei primi mesi dell’anno prossimo».

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