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Nuoro

Seddone invita il sindaco: debiti pagati in 30 giorni

Seddone invita il sindaco: debiti pagati in 30 giorni

Il consigliere comunale chiede l’impegno congiunto per rispettare i versamenti «Altrimenti la questione resta ancora una reale emergenza per le imprese»

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NUORO. «La questione del pagamento dei debiti del comune di Nuoro sta diventando una reale emergenza per le imprese del territorio impegnate in tutti i settori di attività, dai servizi sociali ai lavori pubblici, assumendo una grandezza rilevante nei bilanci dei fornitori e dell’amministrazione stessa». A parlare è Marcello Seddone, consigliere comunale di Progetto Nuoro Futura-Psd’Az. «Le rassicurazioni fornite dalla giunta – dice – in merito al rispetto del termine di 30 giorni per i pagamenti a fronte dei quasi quattro mesi indicati nel sito istituzionale (un tempo medio che come tutte le medie comprende chi viene pagato subito e chi dopo anni, un po’ come i polli di Trilussa) non sembrano aver portato risultati tangibili, come dimostrano le molteplici lamentele di chi ha una fattura scaduta nei confronti del comune».

«L’ultimo caso in ordine di tempo è stato quello della Ditta Pellegrini, incaricata della costruzione della nuova caserma di Pratosardo, la quale ha affermato che le lentezze del nostro Comune non sono paragonabili a quelle della Regione. In questa fase però – sottolinea Seddone – non mi importa limitarmi a capire se la colpa di questi ritardi è di un ufficio in particolare, o della Regione, o dello Stato o di chiunque. A chi deve pagare dipendenti o rate di mutuo non interessano le giustificazioni ma le soluzioni. Se la responsabilità fosse della Regione, ed è un tema che avrei suggerito di sollevare al sindaco Bianchi se solo avesse convocato i consiglieri comunali prima dell’incontro di mercoledì quantomeno per correttezza istituzionale visto che il suo mandato scade a maggio, bisogna ribadire con forza il problema del versamento dei trasferimenti pregressi. Ma così non è stato e me ne faccio una ragione. D’altro canto – va avanti Seddone – non posso rimanere insensibile al problema di chi, immerso nella crisi, vede la sua situazione peggiorare ulteriormente a causa di questi ritardi. Perciò ho deciso di presentare un ordine del giorno aperto a tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale al fine di dare mandato alla giunta di risolvere il problema prendendo tutti gli accorgimenti necessari nei confronti dei suoi dipendenti e nei terzi, compresa la valutazione di adire per le vie legali nei confronti dei propri creditori istituzionali e non, per non protrarre più un pagamento oltre i 30 giorni previsti dalla norma. Come consiglio comunale ritengo che non dobbiamo permettere che questa situazione possa perdurare in un periodo di crisi come quello attuale».

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