Si cerca lo zaino del giovane che si è suicidato a Orgosolo
ORGOSOLO. Dopo aver appurato che il giovane cecoslovacco si è tolto la vita e non è stato ucciso, come si credeva in un primo tempo vista la gravità e la quantità delle ferite riscontrate nel suo...
ORGOSOLO. Dopo aver appurato che il giovane cecoslovacco si è tolto la vita e non è stato ucciso, come si credeva in un primo tempo vista la gravità e la quantità delle ferite riscontrate nel suo corpo, gli inquirenti sperano ora nel recupero dello zaino con il quale David John era stato visto a Orgosolo qualche giorno prima della scoperta del cadavere. Da qui l’invito, nel caso qualcuno lo dovesse trovare, a consegnarlo al commissariato di polizia di Orgosolo o alla questura di Nuoro. Resta infatti del tutto misterioso il motivo che ha spinto il giovane giramondo praghese a recarsi nel centro Sardegna per porre fine alla sua vita.
Nel bosco alla periferia del paese, nella strada verso Montes, dove è stato trovato il suo corpo senza vita, con accanto un coltello e un punteruolo, non sono stati trovati scritti o messaggi. Ventotto anni, laureato in giurisprudenza, David John aveva lasciato la Repubblica Ceca per girare il mondo, dal 2010 a quanto si è appreso.
Figlio unico, aveva interrotto i rapporti con i genitori, che ora – informati del suicidio dall’ambasciata ceca – lo descrivono come un giovane buono e sensibile, ma che da tempo soffriva di depressione. Non si sa ancora se verranno nell’isola per trasportare la salma in patria, o se di questo se ne occuperà la loro ambasciata. Il Comune di Orgosolo ha già dato la piena disponibilità ad accogliere gratuitamente la coppia e a prestare tutta l’assistenza necessaria.
Ma perché è importante ritrovare lo zaino? Si potrebbe appurare per esempio se il giovane tenesse un diario, e così tentare di capire per quale motivo ha deciso di porre fine alla sua vita proprio nel centro Sardegna, dove a quanto risulta non era mai stato in precedenza. Negli ultimi anni David John ha girato soprattutto in Europa (Inghilterra, Germania, Francia e Italia), ma nel borsello nel quale sono stati trovati i documenti e contanti per alcune centinaia di euro c’erano anche biglietti che documentavano viaggi in Messico e in Australia. Ma nessun messaggio in cui spiegasse il gesto, e il modo atroce, con cui si è ucciso.
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