Furto di sabbia assolti due romani
NUORO. Sette anni fa gli uomini della Capitaneria del porto di Olbia li avevano fermati per un controllo di routine. Ma di fronte a quei sacchi che a malapena riuscivano a contenere i 17 chili di...
NUORO. Sette anni fa gli uomini della Capitaneria del porto di Olbia li avevano fermati per un controllo di routine. Ma di fronte a quei sacchi che a malapena riuscivano a contenere i 17 chili di sabbia al loro interno, avevano storto decisamente il naso. Per Vittoria Manicia e Antonio Passerini, due turisti romani in vacanza in Sardegna, erano insomma cominciati i guai Gli uomini della Capitaneria avevano, ovviamente, sequestrato tutto e denunciato i due per furto di sabbia. Secondo quanto era emerso in seguito, i due turisti, quella sabbia, l'avevano presa da una delle spiagge di Cala Gonone. L'avvocato di Passerini, Giuseppino Monni, ha sempre sostenuto come non vi fosse prova che la sabbia fosse stata rubata da Cala Gonone o da un punto preciso del lido. Stessa tesi sostenuta anche dall’altro difensore, Enrico Sanna. Ieri, il giudice Mariano Arca, ha dato loro ragione e ha assolto i due imputati “perché il fatto non sussiste”. (v.g.)
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