Zente nova attacca Comune e Regione sul metanodotto
SINISCOLA. Il gruppo di opposizione Zente nova dice la sua sulle dichiarazioni arrivate dalla giunta comunale in merito alla realizzazione della rete del gas, che coinvolgerà anche Siniscola. «Sul...
SINISCOLA. Il gruppo di opposizione Zente nova dice la sua sulle dichiarazioni arrivate dalla giunta comunale in merito alla realizzazione della rete del gas, che coinvolgerà anche Siniscola. «Sul piano locale – scrive il gruppo rappresentato in consiglio comunale da Antonio Satta – ci stupisce l’esultanza dell’assessore comunale ai Lavori pubblici. Considerato che per asfaltare le strade di Siniscola sono stati accesi due mutui, ci meraviglia quanto ha detto, visto che presto quelle stesse strade asfaltate da pochi mesi saranno nuovamente distrutte per far passare il nuovo “raggiro” regionale del metanodotto».
Un progetto, questo, che a Zente nova non piace. «Sul piano regionale – prosegue il gruppo – la classe politica che governa mica si preoccupa della disoccupazione che attanaglia centinaia di migliaia di sardi o di arginare la povertà diffusa che cresce giorno dopo giorno. La giunta Pigliaru pensa bene di portare avanti il “progetto metanodotto”, di tagliare cioè in due la Sardegna con un piano costoso e grande quanto una montagna, che alla fine “partorirà un topolino”. Anche in campo energetico – prosegue Zente nova – la Regione dovrebbe ottimizzare l’esistente, prima di dare il via a scelte che potrebbero vincolare e danneggiare la Sardegna e le future generazioni. Ritornando a Siniscola – conclude il gruppo di opposizione – dopo decenni di attesa, riaprire le strade dopo aver investito valanghe di soldi pubblici sarebbe un grave sperpero”. (salv.mart.)
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