Nuove condotte per avvicinare le fonti a Siniscola
Dalla sorgente al consumatore, acqua per tutti Progetto del Comune per alimentare la rete idrica
SINISCOLA. Quello dell’acqua potabile è un problema sempre più serio, a Siniscola. Spesso la risorsa che arriva nelle case non si può usare per finalità potabili, e anche quando il divieto di utilizzo non c’è, la popolazione è comunque diffidente, tanto da non utilizzarla né per berla né per preparare da mangiare. Preferendo fare scorta direttamente nelle sorgenti del territorio o nei negozi. E proprio le principali fontane rurali sono al centro di un provvedimento appena approvato dalla giunta comunale, che intende creare dei nuovi collegamenti affinché fare scorta d’acqua pura possa diventare ancora più semplice. L’amministrazione si prepara infatti a realizzare delle “condotte di avvicinamento” fissandole in punti del territorio più accessibili e praticabili da tutti, con l’obiettivo di facilitarne l’approvvigionamento. La giunta ha inoltre deliberato di intervenire anche sul miglioramento delle fontane che risultano asciutte o quasi, ripristinando i flussi idrici che alimentano i rubinetti attualmente a secco, a partire da Unnichedda. A coordinare le operazioni è l’assessorato ai Lavori pubblici guidato da Lucio Carta. Avvicinare le condotte dell’acqua pura di sorgente in posti più pratici da raggiungere è senz’altro di grande importanza, anche se questo non placa minimamente le polemiche sulla pessima qualità dell’acqua potabile che arriva nelle case del Siniscolese.
La questione è vecchia di anni. Le ordinanze di non potabilità si susseguono di continuo, senza che a questo corrisponda – tra l’altro – un taglio dei costi in bolletta, visto che l’acqua viene sempre conteggiata a prezzo pieno, senza alcun genere di sgravio. Per sopperire al problema, molte famiglie così si sono dotate a loro spese di impianti domestici di filtraggio e depurazione idrica, anche se la maggior parte degli utenti si rifornisce dell’acqua per bere o per cucinare direttamente alle fontane o acquistandola nei negozi. I nuovi punti di approvvigionamento dovrebbero facilitare le cose. Raggiungere le fontane sparse sulle montagne non è infatti alla portata di tutti.
C’è chi non ha il tempo per farlo, o non dispone di mezzi adeguati, o ha altre difficoltà nel recarsi in queste località. Estendendo le condotte in luoghi più vicini al centro abitato, in una posizione raggiungibile con maggiore facilità, si intende dare una risposta concreta. Anche se l’obiettivo di fondo resta, senza alcun dubbio, garantire l’acqua di sorgente in tutte le case del territorio, sanando una questione che si protrae ormai da tantissimo tempo.
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