La Nuova Sardegna

Nuoro

Tasse pazze, i bollettini consegnati come regali

di Gianna Zazzara
Tasse pazze, i bollettini consegnati come regali

Il servizio eseguito nei giorni di festa. Amara sorpresa nelle cassette delle lettere Il Comune sta chiedendo ai cittadini il saldo della tassa sui rifiuti del 2013

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. «Non è che alla fine dell’anno passa Babbo Natale e paga la bolletta», protesta un contribuente infuriato per aver ricevuto a casa ieri mattina il bollettino da pagare per il saldo della Tares del 2013, la vecchia tassa sui rifiuti. Una sorpresa amara per 10 mila famiglie nuoresi che nei prossimi giorni dovranno pagare un conto salato per il servizio di raccolta dei rifiuti dell’anno scorso. Il saldo richiesto in questi giorni dal Comune, infatti, ammonta a due milioni e 200 mila euro. Se si calcola che l’acconto già versato in tre rate dai contribuenti era stato di 5 milioni e mezzo di euro, la spazzatura del 2013 è costata ai nuoresi quasi 8 milioni di euro.

«È una vergogna, non ci lasciano in pace neanche a Santo Stefano», tuona una signora che ieri ha trovato il bollettino nella cassetta delle lettere. «Non è colpa dell’amministrazione se gli avvisi di pagamento vengono recapitati proprio in questi giorni di festa – spiega l’assessore al bilancio, Salvatore Daga – Il servizio è stato affidato a un operatore postale privato, scelto attraverso la Consip, la società del ministero dell’Economia che gestisce gli acquisti per conto della pubblica amministrazione». L’operatore postale si chiama Fulmine group: i suoi punti di forza sono l’efficienza e la velocità. Lo dimostra la consegna degli avvisi di pagamento anche il giorno di Santo Stefano. «Abbiamo postalizzato 10 mila cartelle – continua l’assessore – Il saldo della Tares va pagato entro il 15 gennaio, quindi era necessario accorciare i tempi». Un altro salasso per i contribuenti nuoresi, dopo quello del 16 dicembre scorso con il pagamento della Tasi e dell’Imu. E le sorprese non finiscono qui: il saldo della Tares del 2013 comprende anche la maggiorazione per i costi dei servizi per un importo di 30 centesimi a metro quadro. L’anno scorso il governo aveva deciso di posticipare il pagamento della maggiorazione Tares al 2014 a causa dell’alluvione. E ora arriva il conto. «La maggiorazione va allo Stato non al Comune», conclude l’assessore.

E questo per i nuoresi potrebbe essere solo l’antipasto. Con la Tari, la nuova tassa sui rifiuti, la mazzata sarà ancora più forte. Secondo un’indagine di Federconsumatori, infatti, Nuoro è una delle città dove si paga di più in Italia per la raccolta dei rifiuti. Con un aumento medio della tassa, dal 2010 al 2014, del 22 per cento.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative