Capodanno, Siniscola vieta i botti e i petardi
L’ordinanza della giunta proibisce l’utilizzo degli esplosivi la notte del 31 dicembre Qualche mese fa un bimbo era stato colpito da un mortaretto nel suo passeggino
SINISCOLA. Attenti ai botti di fine anno. Non solo per una questione di sicurezza, ma anche per non incappare in qualche pesante sanzione. Il veglione di domani sarà infatti il primo, in tutto il territorio di Siniscola, contraddistinto dal divieto di utilizzo di fuochi di artificio, mortaretti e petardi durante le manifestazioni all’aperto e nei luoghi pubblici, parte integrante dell’ordinanza emanata nei mesi scorsi dalla giunta civica che proibisce l’utilizzo degli esplosivi. Una scelta scattata lo scorso ottobre, subito dopo la festa delle Grazie, quando un bambino di quasi due anni ha rischiato di perdere un occhio a causa di un petardo finito all’interno del suo passeggino. E che, ora, si estende a tutti gli altri appuntamenti in cui lo scoppio dei botti e dei mortaretti è diventato purtroppo una consuetudine, ricorrenza di Capodanno inclusa.
Le nuove prescrizioni sono tassative: in tutto il Comune è stato bandito lo sparo di petardi e l’utilizzo di bombette, mortaretti, razzi e altri materiali simili durante le feste di piazza e in tutte le altre manifestazioni all’aperto, per tutelare la sicurezza generale. Ma l’ordinanza di non utilizzo non è la sola a vigilare sui cittadini. Anche le forze dell’ordine sono al lavoro in tutto il territorio, con controlli serrati per prevenire l’uso degli esplosivi illegali. Un fenomeno di pericolosità sociale, questo, che non a caso, in passato, ha portato alla denuncia di diverse persone per detenzione o vendita di materiale illecito. Le feste, insomma, sarà meglio trascorrerle all’insegna della tranquillità, congedando l’anno in corso e salutando l’arrivo del 2015 con un bel brindisi a base di bollicine, evitando però di mettersi alla guida se si consumano alcolici.
A Siniscola sono ore febbrili per organizzare il cenone di fine anno, che sarà all’insegna della sobrietà. In tanti si ritroveranno in famiglia o nelle case di amici. Nei negozi è in atto la corsa alle offerte più convenienti per riuscire ad imbandire le tavole spendendo il meno possibile. Nelle strutture ricettive che resteranno aperte per il veglione di fine anno o che propongono il servizio catering iniziano invece ad arrivare le prenotazioni per il cenone, anche in questo caso tenendo i prezzi contenuti e – in alcuni locali – proponendo persino dei menù diversificati, per venire incontro ancora di più alle tasche dei clienti.
Non sono infine previsti concerti in piazza: le manifestazioni natalizie del Comune ritorneranno il 3 gennaio con il concerto del coro Montalbo previsto nella chiesa di San Giovanni Battista, e in biblioteca con lo spettacolo di satira “Quirra megastore” di Mauro Salis, la prima delle numerose iniziative in programma per il giorno dell’Epifania.
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