Oliena, Fele ci prova contro Salis A Orgosolo Deledda cerca il bis
OLIENA. Due sole liste in corsa per le amministrative del 31 maggio. A dispetto degli annunci e delle previsioni saranno due formazioni a contendersi la guida del comune di Oliena. Da una parte...
OLIENA. Due sole liste in corsa per le amministrative del 31 maggio. A dispetto degli annunci e delle previsioni saranno due formazioni a contendersi la guida del comune di Oliena. Da una parte Martino Salis, avvocato, direttore della Scuola di formazione forense di Nuoro, che attualmente ricopre l’incarico di vice-sindaco nell’esecutivo di Salvatore Serra. Dall’altra parte, Babore Fele, ex primo cittadino, due mandati consecutivi alle spalle, medico veterinario dell’Asl 3. Grande assente nella partita il Partito democratico che in extremis ha decisono non presentare tutti i nomi, dati per certi fino all’ultimo. Una decisione, che ha colto di sorpresa molti, spalancando il campo ai soli due rappresentanti della minoranza interna del Pd: Valentino Carta e Teresa Pulloni. Sono loro gli unici sopravvissuti dei democratici olianesi, in rotta con il gruppo ufficiale, presenti tra i sedici di Martino Salis sotto il simbolo di “OlienaViva”.
“Azzura Oliena” è, invece, il nome scelto da Salvatore Fele per rappresentare la sua compagine, ricca di sorprese e volti nuovi, donne e uomini, che, per la quasi totalità, scendono in campo per la prima volta.
ORGOSOLO. Se alle pendici del Corrasi si è assistito ad una sorta di ricompattamento, a Orgosolo gli schieramenti sono tre. Tenta la riconferma il sindaco uscente Dionigi Deledda, funzionario dell’Ente foreste, che chiede un rinnovo di fiducia coniugando novità ed esperienza con la sua “Per Orgosolo”. A tenergli testa, Boelle Buesca, pensionato, ex operaio dell’Enel, assessore nella giunta Meloni, che si presenta come capolista di “Pro sa vidda”, vicina al centrosinistra, la quale riunisce un gran numero di studenti e giovani. Il terzo simbolo nella scheda sarà quello di Mario Rubanu, architetto, consigliere di opposizione, alla guida di “Orgosolo cambia”, raggruppamento con forti propositi di rinnovamento.
MAMOIADA. Il capogruppo dell’attuale minoranza Luciano Barone, gestisce una struttura ricettiva di famiglia. Ccon la sua “Dialogare per costruire” sfida due avversari: Francesco Golosio, imprenditore, vice-sindaco nella giunta di Graziano Deiana, per il movimento “Solidarietà e cultura” e Luisa Puggioni, psicologa del lavoro al Csl, rappresentante di “Spazio Mamoiada: laboratorio di idee”, lista orientata al centrosinistra.
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