Ottana, sfida a due: in corsa Edoardo Barca e Franco Saba
OTTANA. A contendersi la poltrona di primo cittadino, lasciata libera da Gian Paolo Marras che ha deciso di non ricandidarsi, saranno Edoardo Barca e Franco Saba, entrambi a capo di una lista civica,...
OTTANA. A contendersi la poltrona di primo cittadino, lasciata libera da Gian Paolo Marras che ha deciso di non ricandidarsi, saranno Edoardo Barca e Franco Saba, entrambi a capo di una lista civica, entrambi geometri cinquantenni, ex dipendenti Legler e con un passato di lavoro nello stesso studio tecnico. Una vecchia amicizia, quella tra i due candidati “fedali”, nati nel 1965. Un’amicizia, la loro, suggellata anche dalla comparìa d’anello. Edoardo Barca e la moglie Ilde Sedda (lei assessore comunale ai tempi del compianto sindaco Peppino Fenudi), infatti, sono stati testimoni di matrimonio di Franco Saba. Ora, in politica, le loro strade si sono divise. “Ma nel reciproco rispetto”, precisano entrambi.
Edoardo Barca, un passato da presidente del circolo della Margherita di Ottana e una candidatura senza esito alle provinciali del 2010 nelle liste dell’Udc di Roberto Capelli, alla prima esperienza quale candidato alle elezioni comunali, guida la lista civica “Per Ottana” composta da 7 maschi e 5 donne, quasi tutti giovani esordienti nel panorama politico ottanese. L’età media è 34 anni.
Franco Saba, vice sindaco uscente, capeggia invece la lista “Noi presente per il futuro” che si pone in continuità con l’azione amministrativa ereditata dal sindaco Marras. Quattro i consiglieri della maggioranza uscente che hanno deciso di ripresentarsi agli elettori. Oltre a Franco Saba, sono in gioco anche Riccardo Spanu, l’assessore al Bilancio Roberto Del Rio e Sofia Soru. Leggermente più alta, 36 anni, la media dei candidati rispetto all’altro schieramento. La lista di Saba, però, presenta i candidati maschi e femmine in perfetta parità: sei da una parte e sei dall’altra.
Ora parte la campagna elettorale. Per capire le differenze tra uno schieramento e l’altro occorrerà aspettare la presentazione dei rispettivi candidati e programmi elettorali. È chiaro, tuttavia, che il confronto sarà sui temi più scottanti, quali il rapporto tra amministrazione comunale e il futuro dell’industria, il lavoro e la crescita sociale ed economica di uno dei paesi simbolo da anni della crisi che colpisce la Sardegna e, in particolare, la provincia di Nuoro. La sfida che attende i due candidati è difficile. Anche perché Ottana è ancora in mezzo al guado tra un passato di fallimenti industriali e un futuro tutto ancora da scoprire.
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