Il leader della Fiom, Maurizio Landini, a Nuoro: "Il Jobs act non va da nessuna parte"
Il segretario durante l'assemblea regionale del sindacato: "Il Governo non sta andando nella direzione dell'equità sociale ma sta facendo gli interessi della Confindustria e della Bce
NUORO. «Il Governo purtroppo non sta andando nella direzione dell'equità sociale, ma sta facendo gli interessi di Confindustria e della Bce. Renzi sta andando avanti con le riforme senza ascoltare nessuno. Ormai ha solo la fiducia del Parlamento, ma non quella dei cittadini italiani».
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Lo ha detto il segretario della Fiom Maurizio Landini, a Nuoro per l'assemblea regionale del sindacato. «In Sardegna come nelle altre regioni d'Italia - aggiunge - manca una politica industriale e un piano straordinario del lavoro. Bisogna avere una visione del futuro e preservare l'esistente con politiche nuove. L'Alcoa va salvata così come tutte le piccole realtà metalmeccaniche che ci ci sono in Sardegna e non solo metalmeccaniche. Come si fa? Rimuovendo gli ostacoli agli investimenti: potenziare le infrastrutture, fare leggi contro la corruzione e l'evasione fiscale. Le regioni - conclude - da sole non ce la fanno, bisogna puntare a un piano nazionale del lavoro. Ma Renzi ha risposto col Jobs act, rimuovendo i diritti dei lavoratori. É una riforma che non va da nessuna parte».
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