Più risparmi con la nuova caldaia
Macomer, un impianto moderno a pellet della coop Ics nell’edificio di via Roma
MACOMER. L’edificio è dei primi decenni del secolo scorso, ma l’impianto di riscaldamento è alimentato da una modernissima caldaia a pellet che, oltre a garantire una efficienza che nessun edificio pubblico di Macomer può vantare, realizzerà importanti risparmi sui costi sostenuti dal Comune per riscaldare la scuola. Dal prossimo anno scolastico la bolletta del riscaldamento nella scuola di via Roma non farà più paura. La nuova caldaia e l’impianto ammodernato sono stati consegnati e presentati ieri mattina. Li ha progettati e installati la cooperativa Ics, la quale curerà per cinque anni la gestione del sistema che comprende anche la fornitura del pellet. I costruttori hanno installato a proprie spese un sistema di gestione a distanza che consente la verifica costante di tutti i parametri e l’intervento immediato in caso di anomalie. La caldaia, che può essere alimentata anche con cippato di legno, ha una potenzialità di 200 kW ed è il più grosso gruppo termico alimentato a biomassa oggi installato in Sardegna. Per i consumi di gasolio nella scuola il Comune spendeva 24 mila euro all’anno. La caldaia a pellet consente il 65% di risparmio e il 70% se alimentata a cippato. Il comune potrà inoltre beneficiare di incentivi economici. (t.g.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
