I pullman non riescono ad arrivare a Capo Comino: scoppia la polemica
Sotto accusa la strada troppo stretta per i grossi mezzi e le fronde che la ostruiscono
SINISCOLA. Sono arrivati sino alla rotonda del faro di Capo Comino con due autobus carichi di turisti provenienti dai villaggi di Budoni, ma dopo aver fatto una breve escursione a piedi nell’incantevole località, il viaggio di rientro sino alla statale 125 si è trasformato in un percorso ad ostacoli e per lunghi tratti in contromano a causa delle fronde e dei tronchi degli alberi che di fatto impediscono il regolare passaggio di autobus e camion.
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:nuoro:cronaca:1.11541213:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.11541213:1653399392/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
A segnalare il problema il consigliere di minoranza Gian Luigi Farris che nei giorni scorsi, ha raccolto le lamentele del tour operator che ogni giorno, porta a spasso i vacanzieri che affollano dai primi giorni di maggio i villaggi turistici di Budoni. Ogni giorno alcuni pullman prelevano i turisti e li portano al centro storico di Posada, e nei punti più belli della costa da La Caletta a Santa Lucia sino a Capo Comino. Un tragitto quello verso la rotonda e il moletto di Capo Comino che però risulta denso di insidie e pericoli proprio a causa dei grossi rami di eucalipti e cipressi che si protendono sulla strada comunale costringendo gli autisti a pericolose evoluzioni sull’asfalto per schivare le fronde.
«Una situazione che va sanata al più presto con il taglio dei rami – dice Farris – L’arrivo di questi turisti porta benefici alle attività commerciali della zona e sarebbe una perdita per tutti se i tour operator cambiassero percorso».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
