Nuoro, vince il Centrosinistra: sarà duello tra Bianchi e Soddu
Ottimi risultati anche per il movimento Cinquestelle e per Pierluigi Saiu
NUORO. A portare il nome dell’avversario di Sandro Bianchi nel ballottaggio di domenica 14 giugno sono stati i primi raggi di sole di lunedì mattina. Dopo una notte in fibrillazione trascorsa sulle montagne russe delle percentuali che cambiavano con l’arrivo di ogni sezione scrutinata, l’ha spuntata Andrea Soddu, il giovane avvocato prestato alla politica. Sarà lui con la sua coalizione formata da sei liste, due partiti (Psd’Az e la Base) e quattro civiche, a sfidare la corazzata Bianchi schierata con il Partito democratico (in forte flessione in città), il Partito socialista, Sel, Rossomori, Centro democratico e Partito dei sardi e la civica del sindaco. Sarà una battaglia all’ultimo voto, che i candidati dovranno andare a pescare quasi interamente nello stesso bacino. In quell’area di centrosinistra che, pur con precisi distinguo, ha voluto confermare la fiducia a quelle coalizioni che si riconoscono in quei valori.
Ma in questa consultazione elettorale, su Nuoro ha soffiato anche il vento della protesta. Che non si è concretizzato, come da altre parti, ma che comunque ha toccato livelli superiori alle attese. Il Movimento 5 Stelle ha infatti raggiunto il 12 per cento con il candidato sindaco Tore Lai che ha raggranellato 2355 voti. Un risultato eccezionale per un movimento che si presentava per la prima volta agli elettori. La sorpresa. Così come un grande risultato ha conseguito il giovane consigliere comunale uscente Pierluigi Saiu, che si è presentato con due liste che insieme hanno raggiunto l’11,50 per cento grazie ai 2262 voti raccolti in città. L’exploit. Ottimo anche l’exploit dell’avvocato Stefano Mannironi che con 1691 voti ha trascinato la lista civica Idea Comune alla percentuale dell’8,60.
La delusione più grande è arrivata invece per Basilio Brodu che, con le sue cinque liste civiche di ispirazione vicina al centrodestra, cullava il sogno di ribaltare il sistema politico cittadino. Per tutta la notte, la sua coalizione ha viaggiato quasi affiancata con quella di Andrea Soddu. Un testa a testa che ha cominciato a prendere la forma della sconfitta intorno alle 4 del mattino, quando i risultati positivi tanto attesi non sono arrivati neanche da alcune sezioni del centro della città che erano considerate delle vere e proprie roccaforti. La coalizione si è fermata al 16,36 per cento con 3122 voti, mentre Basilio Brodu è arrivato al 16,53 con 3250 preferenze. Testa a testa. Il testa a testa del 14 sarà quindi tra il sindaco uscente Sandro Bianchi e l’arrembante Andrea Soddu. Entro questo sabato dovrebbero essere messi a punto gli schieramenti.
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