Lotti comunali in uso ai cittadini
Macomer, assegnati 19 appezzamenti di terreno pronti per la coltivazione
MACOMER. Nei giorni scorsi sono stati assegnati i lotti dei terreni comunali che saranno utilizzati dai cittadini che ne hanno fatto richiesta per realizzare delle piccole produzioni destinate, soprattutto, al consumo della famiglia. L’assegnazione di terreni coltivabili è un’iniziativa dell’assessorato ai servizi sociali e ha come primo obiettivo quello di favore la socializzazione, ma anche quello di dare a chi non possiede un terreno la possibilità di coltivare un orto.
Su 46 lotti predisposti e preparati alla coltivazione con la collaborazione di Agris, Ente Foreste e Laore, ne sono stati assegnati 19, tanti quanti erano i richiedenti. Forse perché i terreno sono situati in nuna zona abbastanza distante dall’abitato (sono in prossimità della mostra zootecnica) o forse anche perché molti non erano a conoscenza dell’iniziativa, il progetto “Orti sociali”, come aveva sottolineato il consigliere di minoranza Giuseppe Ledda, non ha avuto grande riscontro.
L’iniziativa si proponeva di creare un centro di aggregazione naturale tra persone interessate a coltivare un piccolo appezzamento di terreno preparato e messo a disposizione dal comune. Puntava anche a venire incontro alle difficoltà delle famiglie di Macomer messe in ginocchio della crisi consentendo, a chi aveva la capacità e la voglia di farlo, di produrre in proprio le verdure per il consumo familiare e risparmiare sulla spesa al mercato somme abbastanza importanti. Ma lo scopo era anche quello di incoraggiare il ritorno alla terra e, per certi versi, di creare momenti di aggregazione tra i coltivatori dei piccoli appezzamenti. L’iniziativa era rivolta anche alle associazioni, ma pare che nessuna sia interessata a partecipare. I lotti messi a disposizione del comune non sono dei ritagli di terra dove al massimo si riesce a piantare il prezzemolo, il basilico e il timo, ma degli appezzamenti da 400 metri quadri ciascuno. Il comune fornirà agli assegnatari anche l’acqua necessaria per l’irrigazione. Un nuovo bando è previsto a fine anno. (t.g.t.)
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