Docenti protestano contro il ddl
Un sit-in oggi ai Giardinetti seguito da una fiaccolata con i sindacati
NUORO. La rabbia degli insegnanti contro il decreto sulla “buona scuola” del governo Renzi, stasera scenderà di nuovo in piazza anche a Nuoro.
Stasera, infatti, ci sarà una assemblea all’aperto e una fiaccolata che si snoderà lungo le strade del centro. La manifestazione è organizzata da tutti i sindacati: Gilda-Unams, Cgil-Flc, Cisl scuola, Uil scuola, Snals Confsal.
«Le organizzazioni sindacali – scrivono i rappresentanti sindacali – organizzano un’assemblea pubblica con successiva fiaccolata, con concentramento in piazza Vittorio Emanuele, alle ore 17.30, di venerdì 5 giugno. Il corteo si muoverà alle 20, percorrendo corso Garibaldi, via IV novembre, via Deffenu, per giungere in Prefettura. I lavoratori della scuola, i genitori, gli studenti e la società civile tutta sono invitati a partecipare a tutela della democrazia e della Costituzione».
Sono quattro, i punti fondamentali sui quali i sindacati invitiamo in modo particolare i senatori sardi a riflettere prima di votare il ddl: la figura del dirigente-manager, la valutazione del merito, le deleghe in bianco, il reclutamento.
Sul punto del “dirigente-amanger”, ad esempio, i sindacati nuoresi chiedono «il contenimento delle prerogative manageriali del dirigente scolastico e la conservazione delle caratteristiche collegiali nelle decisioni strategiche delle istituzioni scolastiche». In particolare, i sindacati, chiedono «di vincolare il reclutamento al punteggio posseduto dai docenti delle graduatorie degli ambiti territoriali». Per quanto riguarda la valutazione del merito, invece, i sindacati dicono che è certamente necessaria, ma che tuttavia «deve essere effettuata da persone competenti e non può basarsi sull’obiettivo della soddisfazione della clientela, ma essere affidata a un corpo ispettivo nazionale». (v.g.)
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