La grande solidarietà del vicinato
Gli abitanti di Managheri-Masiloghi mobilitati per donare il sangue
OLIENA. Un intero vicinato schierato in prima fila a favore della solidarietà. Con l’avvicendarsi dell’estate e l’imminente arrivo della bella stagione si fa sempre più urgente il bisogno di sangue. Nonostante i molteplici appelli, lanciati attraverso diversi canali, il problema diventa ogni anno una vera e propria emergenza. Di questo sono ben consci gli abitanti del vicinato Managheri-Masiloghi, coordinati nelle diverse iniziative dai presidenti Giovanni Piras e Gianni Gabbas, i quali, qualche giorno fa, si sono presentati numerosi al centro trasfusionale di Nuoro, effettuando diverse donazioni in nome della locale associazione Avis. Un modo per sensibilizzare ad un impegno da portare avanti tutto l’anno, che rappresenta, al contempo, un gesto autorevole dal notevole pregio e valore. Un modo per fare la propria parte, senza tirarsi indietro, dimostrando una sensibilità civile di altissimo valore. Ma anche per lanciare un messaggio soprattutto ai più giovani, affinché siano protagonisti di questa straordinaria azione. La comunità di Managheri-Masiloghi ha dimostrato, d’altra parte, anche nell’ultima circostanza, di essere una realtà unita, solidale, dedita. Caratteristiche queste ultime confermate in un’altra occasione recentemente. Un nutrito gruppo di vicini si è ritrovato nel parco giochi di Bonaria, ripulendolo a fondo da erbacce e rifiuti. Un intervento che ha restituito al paese, soprattutto ai più piccoli, un bellissimo angolo del territorio, che potrebbe essere fruito quotidianamente per godere di bellissimi momenti all’aperto, correndo e saltando o beneficiando dell’aria pulita e del fresco. Questo spazio, dotato delle giuste cure e degli adeguati servizi potrebbe, insomma, diventare una zona trafficata, inserita all’interno dell’area urbana. Un polmone verde, vissuto e popolato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google