Previsioni al ribasso sugli arrivi estivi nel porto turistico
Arbatax, calano le prenotazioni negli ormeggi Turismar Ammendola: «Le barche sono state fatte scappare»
ARBATAX. «Ci sono pochissime barche in transito in zona (e non solo). E purtroppo, essendo realista, non prevedo niente di buono neanche in alta stagione. Nell’isola le barche che arrivavano, da circa un lustro sono state fatte scappare in Corsica, in Croazia, in Tunisia e alle Baleari. E anche quest’anno, quindi, le prenotazioni per gli ormeggi estivi non vanno bene». Franco Ammendola è stato, a inizio anni Novanta, il creatore del Marina di Arbatax della Turismar, di cui ancora oggi ne è il direttore. Ammendola prosegue: «La stagione turistica, quantomeno sotto il profilo dei numeri relativi alla nautica da diporto, la prevedo peggio di quella dell’anno scorso. I nostri governanti, negli anni, hanno fatto di tutto per affossare il settore. Pareva quasi che chi fosse proprietario di un’imbarcazione fosse un evasore. E hanno fatto scappare, di corsa, verso i porti della Corsica, in Croazia, nel nord Africa e in altre zone sia i clienti abituali sia quelli potenziali». E così, negli ultimi due-tre anni, invece che attraccare nel porto turistico di Arbatax, molte imbarcazioni, dai 12 fino ai 30 e passa metri, spesso sono rimaste in rada. Ed è aumentato il numero dei diportisti che hanno cercato di non pagare nulla, evitando di ormeggiare nel Marina Turismar, vedasi di fronte alla spiaggia della Capannina, o anche nella zona della baia di Porto Frailis. E chissà quanti avranno scaricato in mare. Ma quest’anno, sulla base di un’ordinanza dell’Ufficio circondariale marittimo di Arbatax-Guardia costiera, questo non dovrebbe essere possibile.
Il porto turistico, ovvero il Marina targato Turismar, conta circa 500 posti barca, di cui una decina per grandi yachts da 60 metri e oltre, mentre una cinquantina sono per quelli da 30 metri a 58 metri. Oltre a centinaia di altri posti barca per natanti di varie dimensioni. Il porto è ubicato nella zona della darsena cantieristica, fino ai limiti della cosiddetta banchina dell'ex Intermare sarda, attuale Intermare fabrication yard (Eni Saipem). Il Marina di Arbatax ha un grande ristorante-bar-pizzeria (in stile coloniale olandese) oltre a un cantiere nautico per il rimessaggio con officine, a 20 metri di distanza. Altri cantieri nautici sono presenti a poche centinaia di metri, nella zona dlla banchina di riva. A una trentina di metri dal marina Turismar ci sono due imponenti travel lift ( che servono per il varo e il riposizionamento in acqua di imbarcazioni) del Consorzio industriale provinciale Ogliastra, da 200 e 60 tonnellate. Nelle banchine del porto turistico sono presenti tutti i servizi: assistenza all'ormeggio, guardiania diurna e notturna, energia elettrica, acqua potabile, raccolta oli esausti e batterie, raccolta differenziata dei rifiuti, servizio lavanderia, possibilità di utilizzare scooter e biciclette della stessa struttura portuale, e altro ancora. Oltre al diving interno e al noleggio gommoni e imbarcazioni a vela e motore.
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