Vertice alla Regione: i sindacati dei tessili restano fiduciosi
MACOMER. I lavoratori tessili di Macomer e Ottana aspetteranno fino al prossimo incontro con il presidente della Regione per decidere se riprendere la strada della mobilitazione e delle lotte con le...
MACOMER. I lavoratori tessili di Macomer e Ottana aspetteranno fino al prossimo incontro con il presidente della Regione per decidere se riprendere la strada della mobilitazione e delle lotte con le quali cercano di ottenere risposta ai problemi enormi creati dalla perdita del lavoro seguita alla chiusura delle fabbriche e degli ammortizzatori sociali in deroga che hanno garantito finora la sopravvivenza delle famiglie. I sindacati hanno esposto ciò che è emerso durante i precedenti incontri, le proposte della Regione per uscire da un vicolo cieco nel quale, proprio per l’inerzia della Regione negli ultimi otto anni, si ritrovano ora più di mille persone. Jose Mattana della Cgil e Katy Contini della Cisl hanno spiegato che per la prima volta la vertenza dei tessili ha ottenuto l’attenzione del presidente della giunta regionale. «Il presidente Pigliaru – hanno detto – ha seguito con attenzione i due incontri per tutta la loro durata ed è pronto a mettere in campo le risorse e gli strumenti di cui può disporre la Regione per cercare di risolvere positivamente la vertenza. A differenza di quanto è accaduto con altre giunte regionali, che non hanno mai risposto alle nostre richieste di incontro, Pigliaru ci ha ascoltato e ha ascoltato con attenzione le nostre richieste e le nostre proposte. Nel corso dei due incontri abbiamo avuto l’impressione che ci sia la volontà di intervenire per portare avanti i progetti e le iniziative che dovrebbero sbloccare una vertenza incancrenita che la precedente giunta regionale ha ignorato per cinque anni». I lavoratori rispetteranno la tregua che in genere viene data quando si apre una trattativa su una vertenza sindacale. Il prossimo incontro con Pigliaru dovrebbe tenersi il 18 giugno o nella settimana tra il 22 e il 27. Se l’esito sarà soddisfacente, aspetteranno ancora. Nel corso dell’assemblea hanno detto di comprendere che si tratta di problemi grossi che non si risolvono in una settimana, ma hanno detto anche che non sono disposti ad accettare perdite di tempo che puntano a far morire la vertenza senza affrontarla. (t.g.t.)
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