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Nuoro

Oliena, Salis al lavoro per formare la giunta

A giorni l’insediamento del nuovo consiglio comunale. Il sindaco: «Ci metteremo subito in moto»

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OLIENA. Non vuole perdere tempo Martino Salis, eletto sindaco di Oliena lo scorso 31 maggio. Il neo primo cittadino è già al lavoro per risolvere le incombenze imminenti e per formare la nuova squadra, che si occuperà dell’amministrazione del paese barbaricino.

Promette tempi brevi Salis, impegnato in questi giorni nelle consultazioni con gli alleati, al fine di individuare una composizione dell’esecutivo che valorizzi al meglio le competenze di ciascuno, mettendo alla guida di ogni settore la figura ritenuta più adatta. Tra qualche giorno, inoltre, verrà fissato il primo consiglio comunale, durante il quale si procederà al giuramento e alla presentazione della nuova giunta comunale. In quella occasione, verranno lette, inoltre, le dichiarazioni programmatiche e si dovrà nominare la commissione elettorale.

Punti all’ordine dei lavori importantissimi, finalizzati a dare avvio all’azione politica dell’ amministrazione comunale appena insediata.

«Ancora qualche attimo di pazienza – dichiara Martino Salis – e verranno avviati nuovamente i motori, superando questa fase di transizione e di rodaggio in fretta e mettendo mano alle prime emergenze, che ci troveremo di fronte».

Priorità assoluta, viene ribadito, sarà la tematica sociale, con particolare attenzione alle situazioni più difficili e alle fasce più deboli. Le persone affette da disabilità, le forme di devianza, gli anziani, i bambini, i disoccupati. Ambiti rispetto ai quali il Comune è chiamato a tenere alta l’attenzione, senza abbassare la guardia di fronte a possibili situazioni di esclusione e di emarginazione. Investire sulla cultura, d’altra parte, sarà un’altra parola chiave che, da quanto si apprende, animerà l’esecutivo targato Salis.

«La cultura – spiega il primo cittadino – è la nostra risorsa più preziosa: da questa dobbiamo ripartire e su questa dobbiamo investire per andare oltre la congiuntura attuale, consapevoli che il patrimonio materiale e immateriale, che ci è stato lasciato in consegna, può rappresentare realmente il volano per l’economia dell’intera comunità. Un’economia che passa attraverso la promozione delle bellezze nostrane, l’incremento delle presenze turistiche, l’artigianato e le mille produzioni locali. Saperi e sapori – conclude il neo sindaco –, che descrivono il nostro migliore biglietto da visita, da mettere in vetrina e far conoscere».

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