La Nuova Sardegna

Nuoro

Una rete wi-fi gratuita per la connessione dei paesi del Marghine

di Tito Giuseppe Tola
Una rete wi-fi gratuita per la connessione dei paesi del Marghine

Macomer, un progetto del Gal e dell’Unione dei Comuni Nella prima fase saranno coperte le aree principali

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MACOMER. Internet gratis quasi dovunque e quasi per tutti. Il progetto del Gal e dell’Unione dei Comuni del Marghine che consentirà la connessione internet wi-fi nei dieci Comuni della zona muove i primi passi e da qualche giorno la connessione è attiva. Si sta ora procedendo a mettere a punto il sistema e poi sarà disponibile per chiunque intenda servirsene. In tutti i paesi sono stati attivati degli hotspot wi-fi, luoghi in cui è presente una connessione a internet aperta al pubblico dove è possibile fruire del servizio. L’obiettivo è quello di coprire interamente o quasi gli abitati, ma in questa fase del progetto si arriverà a servire solo le aree vicine alle postazioni di connessione installate in prossimità delle zone dove si prevede una maggiore utilizzazione: stazioni ferroviarie e di pullman, luoghi di aggregazione, servizi sanitari, impianti sportivi, uffici pubblici, aree commerciali e altro. Il sistema prevede ampliamenti e potenziamenti anche con la possibilità di utilizzarlo, con apposite applicazioni, per le telefonate e altri servizi. A Macomer sono previste dieci postazioni. Cinque sono state o saranno attivate nei Comuni con più di duemila abitanti e in numero minore nei comuni più piccoli. A Macomer saranno coperti dalla rete wi-fi la pineta Albano e la parte alta di viale Nenni dove si trovano anche importanti istituti scolastici, il parco di Sertinu che comprende anche gli impianti sportivi, un plesso di scuola elementare e l’Its, piazza Sant’Antonio, la centralissima piazza Caduti del Lavoro che dista pochissimo dal Corso Umberto e il parco di Santa Maria. Computer, smartphone e tablet potranno connettersi alla rete attraverso un sistema wireless che l’Unione dei Comuni, ente capofila di un progetto finanziato dal Gal Marghine con i fondi europei del piano di sviluppo rurale, ha appena finito di realizzare e che ora attende di essere collaudato. Il sistema, comunque, è già attivo. Nelle aree servite compare con la dicitura Hotspot Marghine. Il sistema funziona come quello di un qualsiasi locale pubblico che offre la connessione wi-fi: si cerca la linea, ci si collega, si fa la registrazione e si attende la password che arriverà tramite un sms o con una email. Inizialmente il progetto interessava solo otto comuni del Marghine. Erano rimasti fuori Macomer e Birori in quanto non inseriti nell’area Gal. Si è aspettato qualche mese prima di realizzare i lavori in modo da consentire l’estensione del servizio a tutti e dieci comuni del Marghine. È stato possibile farlo grazie a un finanziamento regionale e dell’Unione dei comuni che ha coperto i maggiori costi. La spesa per realizzare il sistema è di circa 300 mila euro, di cui circa 250 mila di risorse del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale erogati attraverso il Gal Marghine e i residui 50 mila di fondi regionali. Il servizio è a disposizione dei cittadini e delle imprese che intendono utilizzarlo. Per l’Unione dei comuni è l’inizio di un discorso che punta a offrire a tutti l’accesso gratuito alla rete. In ogni comune sono state installate le postazioni che consentono l’accesso al servizio. Si punta con interventi successivi ad aumentarne in numero.

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