Casa di riposo, inchiesta su morti sospette
Nuoro, decessi, suicidi riusciti e tentati, lesioni: la magistratura ha aperto un fascicolo sulla residenza per anziani Familia
NUORO. Alcune morti sospette, un suicidio, diversi tentativi di suicidio, anziani accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale San Francesco in condizioni di salute molto critiche e ricoverati d’urgenza per essere rimessi in sesto, altri ancora arrivati nei reparti ospedalieri con lesioni sospette. Tutti ospiti della struttura per anziani “Residenza Familia” in via Aosta. Una serie di strane coincidenze, quelle verificatesi negli ultimi mesi e riguardanti i vecchi della casa di riposo, che hanno spinto la magistratura ad aprire un fascicolo e avviare un’inchiesta per accertare eventuali irregolarità e responsabilità.
Così, ieri mattina intorno alle 8, gli agenti della squadra mobile di Nuoro insieme ai tecnici dei vigili del fuoco e agli esperti dell’Asl 2 e dell’Ispettorato del lavoro si sono presentati nella “Residenza Familia” con un provvedimento di perquisizione firmato dal sostituto procuratore della Repubblica Giorgio Bocciarelli. Il blitz è scattato contemporaneamente anche a Cagliari in via Monastir, nella sede dell’associazione «Anni d’oro onlus», il cui presidente è Luigi Masala, che gestisce la struttura per anziani di Nuoro.
Gli investigatori hanno passato al setaccio la struttura di via Aosta, rilevando una serie impressionante di irregolarità per quanto riguarda le misure di sicurezza e poi hanno perquisito gli uffici, acquisendo decine di cartelle cliniche dei pazienti e centinaia di fascicoli sull’attività della casa di riposo. Gli agenti si sono anche presentati in Comune e, negli uffici del Suap, hanno acquisito documenti relativi alle autorizzazioni della casa di riposo. (plp)
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