Pigliaru sostiene la candidatura di Bianchi
L’ultimo atto di supporto del governatore Francesco Pigliaru al candidato Alessandro Bianchi viene interrotto dalla richiesta di rientro a Cagliari per seguire la vicenda di Salvatore Usala. Prima...
L’ultimo atto di supporto del governatore Francesco Pigliaru al candidato Alessandro Bianchi viene interrotto dalla richiesta di rientro a Cagliari per seguire la vicenda di Salvatore Usala. Prima di partire c’è il tempo per incontrare i cittadini ai Giardini, nella Maratona del dialogo del sindaco che domenica si gioca la riconferma nella sfida con Andrea Soddu. Pigliaru mette sul tavolo le carte che dovrebbero portare la popolazione a preferire Bianchi, rispetto alla proposta innovativa e di cambio generazionale della dirigenza politica di cui si fa interprete il candidato dello schieramento di civiche, più i partiti La Base e il Psd’Az. Sono gli interventi del Piano straordinario per il rilancio del Nuorese, di cui Bianchi è uno dei terminali, come conferma il SUO programma città-metropolitana. Davanti all’uditorio della piazza il governatore li ricorda: interventi per scuola, infrastrutture, agroalimentare e soprattutto polo ambientale, legato all’università. Su quest’ultimo presidio Pigliaru garantisce un salto di qualità, a condizione che si entri in una fase fatta da docenze autonome, senza il pendolarismo da Cagliari e Sassari, oltre che di un’ulteriore specializzazione dei corsi, legati alle vocazioni del territorio. Conferma anche per i 7 milioni per realizzare nel mulino Gallisai il museo dell’identità. Finanziamenti sui quali il presidente della Regione ci mette la faccia e che Nuoro aspetta. (f.p.)
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