Primavera in Baronia fa tappa a Irgoli
Appuntamento sabato e domenica nel centro del paese con la tradizione locale: balli, canti e arte
IRGOLI. Tutto pronto per la manifestazione «Primavera in Baronia, Sonos e mandigos – la festa e lo scorrere dell’anno» che si svolgerà a Irgoli il 13 e il 14 giugno. L’iniziativa è promossa dall’Aspen, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Nuoro, e dal comune di Irgoli. « Irgoli per due giorni mostrerà il suo lavoro e la sua arte – commentano gli organizzatori – Ad accompagnare l’ospite lungo le vie del paese sarà l’incanto della musica tipica, di contos de sos cantores, dal canto a tenore alla poesia improvvisata, a su ballu brincu, per giungere al ritmo dei suoi lavori, alla sua religiosità, intesa come capacità di far festa e accogliere i visitatori nell’abbraccio del paese».
Ricchissimo il programma. Si parte sabato alle 9,30 con l’apertura delle chiese del paese e l’esposizione de S’Ispina Santa nella parrocchia di San Nicola. Alle 10. 30 gli artisti realizzeranno i murales nel centro storico. Dalle 10 alle 22, l’apertura de sas domos, cortes e magasinos con esposizioni artigianali, degustazioni e dimostrazione della realizzazione di alcuni piatti tipici irgolesi. Fino alle 22, nel municipio, si potrà visitare la mostra fotografica e le proiezioni sull’ archeologia, la storia e l’ambiente di Irgoli a cura della Cias, Cumpannia de istudiu de antichidades sardas, attiva in Baronia dal 1980.
Nel pomeriggio laboratori didattici a cura dell’Antiquarium, nella piazzetta San Giovanni. Sabato sera «Azoviu chin sa zente e sa musica de Irgoli», un evento dedicato all’arte musicale di tradizione orale irgolese con ascolti guidati e animazioni spontanee per il centro storico, con repertori musicali di tradizione orale, polivocali, strumentali e da ballo. Saranno proposti fino a tarda notte cantos a tenore, cantos de sos cantores, a chitarra, trunfa, sonette e poesia improvvisata con la direzione artistica di Nino Porcu e sos Cantore doi Irgoli.
La festa continua domenica alle 11 con l’esibizione del coro sant’Elene lungo le vie e le piazze del paese. Alle 19 «Inghirios de ballu», la creazione di un grande ballu tundu, aperto a tutti coloro che vorranno ballare per le vie del paese, a cura di Totore Chessa . Alle 22 «Pratza’e ballos: cantos e ballos de Irgoli», momento di festa con canto a tenore e a chitarra, ballu sardu con i musici cisti locali. (n.m.)
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