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Nuoro

«Il campus universitario a Santu Predu»

«Il campus universitario a Santu Predu»

1 La mancanza di un ente esponenziale degli interessi dell’intero territorio provinciale determinerà un incerto futuro economico, politico e democratico. La “riforma” proposta dalla Regione...

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1 La mancanza di un ente esponenziale degli interessi dell’intero territorio provinciale determinerà un incerto futuro economico, politico e democratico. La “riforma” proposta dalla Regione comporterà per il Nuorese una crisi della rappresentanza politica dei territori del centro Sardegna e segnerà un ulteriore accentramento di funzioni alla Regione. Il processo determinerà inoltre un indebolimento dei Comuni con conseguente perdita di rappresentanza dei territori , in particolare delle aree interne marginali. La creazione di Unioni di comuni prive di risorse finanziare e di personale, assieme alla nascita di fantomatiche associazioni di unioni, tutte di nomina politica in quanto non elettive, creerà certo la nascita di nuovi e costosi apparati autoreferenziali. Il Comune di Nuoro agirà, assieme agli altri enti del territorio, per partecipare alla costruzione di una riforma che ridia la degna rappresentanza amministrativa e politica che merita, scongiurando l’attuale tendenza di spostamento delle risorse e della centralità politica a favore del sud Sardegna.

2 L’università di Nuoro può diventare attrattiva internazionale a patto che l’offerta formativa segua quella che è la vocazione territoriale. Quindi accanto ai corsi che ci sono già in città riteniamo debba esserci particolare attenzione per l’antropologia, l’etnomusicologia, l’archeologia e le scuole di scrittura, essendo Nuoro città di scrittori e di case editrici importanti. Bisogna superare competizione e subalternità nei confronti degli altri poli universitari dell’isola. Dobbiamo essere complementari a Cagliari e Sassari nella nostra offerta lavorando sulle specificità del nostro territorio.

3 La caserma in questo momento storico risponde a una domanda di occupazione che darà respiro a diverse famiglie. Il campus universitario invece è un progetto ad ampio raggio che darà all’università quella centralità socioeconomica che non ancora non ha. Vogliamo che il campus, che situeremo nello storico rione di Santu Predu, sia luogo di studio e ricerca, ma anche di socializzazione, con gli studenti che potranno finalmente sentirsi comunità. Questo renderebbe ancora più appetibile la nostra università con ricadute economiche e sociali importanti per una Nuoro che si rianimerebbe sul modello di realtà analoghe, dove intorno agli atenei ruota la vita di una città.

4 Il Monte Ortobene diventerà la più grande palestra all’aperto dell’Isola, con sentieristica segnalata a livello internazionale, parchi per bambini, percorsi naturalistici e floro-faunistici. Diventerà uno dei maggiori attrattori turistici. Intendiamo fare alcuni interventi che riguarderanno soprattutto il potenziamento e il ripristino della sentieristica esistente, dei parchi giochi e degli impianti di Farcana. In collaborazione con Università e associazioni cittadine contiamo di creare un polo di formazione ambientale a più livelli, dalla formazione universitaria ai laboratori sul campo per bambini e adulti. E infine per garantirne uno sfruttamento sostenibile e conservativo istituiremo il Forum del Monte, un tavolo permanente tra tutti gli attori pubblici e privati impegnati nella valorizzazione di questa nostra incredibile risorsa anche attraverso la redazione di un Piano di gestione delle strutture pubbliche e private esistenti.

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