Sequestrati pesce e alimenti scaduti
Orosei, operazione della Capitaneria di porto di Olbia in una struttura alberghiera di Cala Ginepro
OROSEI. Non è stato un buon inizio di stagione quello di una rinomata struttura alberghiera di Cala Ginepro, una delle località estive più frequentate della costa orientale. La Capitaneria di Porto di Olbia durante un controllo ha sequestrato ben 363 kg di derrate alimentari scadute e 63kg di prodotti ittici confezionati avariati, alcuni da più di un anno.
Il controllo, pare mandato sotto precise indicazioni, è stato eseguito nella tarda serata di martedì, all'interno di una più vasta operazione mirata al controllo della filiera della pesca concentrata nelle strutture del comparto alberghiero oroseino. La Guardia Costiera ispezionando la struttura ha rinvenuto i prodotti ittici all'interno di una cella frigo in un locale della struttura in cui era contenuta anche il resto della merce alimentare sequestrata.
Sono stati successivamente allertati gli ispettori dell'Asl di Nuoro che, intervenuti, hanno definito la merce rinvenuta «promiscuamente in contrasto con le più elementari normative igienico sanitarie», ponendola sotto sequestro e denunciando il titolare dell'attività.
Probabilmente i prodotti alimentari rinvenuti non erano ancora stati smaltiti dalla stagione precedente e per questo riposti in unico magazzino.
Riserbo sul nome della struttura alberghiera, una delle più conosciute e apprezzate della zona, riaperta per la stagione estiva solo nei primi giorni di giugno. Sempre a Orosei, nell’ottobre del 2014 venne fatto un un altro maxi sequestro di pasta, carni, verdure e prodotti ittici, anche scaduti che venivano conservati “promiscuamente” all’interno dei frigoriferi della cucina di un ristorante. Anche allora a fare la scoperta era stato il personale militare della Capitaneria di Porto di Olbia che aveva provveduto ad effettuare numerosi controlli per mare e a terra, in particolare presso i porti di Olbia, Cala Gonone e La Caletta di Siniscola, con riguardo al trasporto via camion dei prodotti ittici. Il personale della direzione Marittima insieme all'azienda sanitaria di Nuoro aveva proceduto ad effettuare il sequestro dei prodotti alimentari, per un totale di circa 1 quintale e mezzo, e parallelamente aveva denunciato all'autorità giudiziaria il proprietario del ristorante ( del quale non erano state rese note le generalità) per violazione della Legge 283/62 e dei Reg. (Ce) n° 852/04 e n° 853/04. L'operazione denominata “Autunno Uno”.
L’operazione, attuata nell'arco di tre giornate, aveva visto impegnati più di ottanta militari che come sempre avevano agito al servizio del cittadino per la tutela della salute pubblica e della fauna marina, vigilando sulla corretta applicazione della normativa in materia di pesca. (c.f.)
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