Dorgali nel dipinto più grande del mondo
I ragazzi dell’istituto Fancello partecipano all’opera collettiva che sarà esposta nel 2016 a Hiroshima
DORGALI. Ci sarà anche Dorgali nel dipinto più grande del mondo che si sta realizzando a più mani in tutte le latitudini del pianeta. L’opera verrà esposta nel 2016 a Hiroshima in occasione delle commemorazioni per l’anniversario della bomba atomica e, cucito ai teli provenienti dagli altri Paesi, verrà esposto sul Monte Fuji durante le Olimpiadi di Tokyo del 2020. Una sorta di enorme puzzle realizzato da migliaia di ragazzi di tutte le nazioni per il progetto ideato dall’ambasciata di Tokio. I bambini guidati dai loro docenti rappresentano su tela i grandi temi della pace, della solidarietà, della cittadinanza e dell’amicizia tra i popoli. Temi ai quali gli alunni della classe prima D della scuola secondaria “Salvatore Fancello” di Dorgali sono particolarmente sensibili per cui hanno partecipato con entusiasmo al progetto «Il dipinto più grande del mondo»
«La scuola ha deciso di aderire al progetto – spiegano i docenti - per accrescere nei ragazzi la consapevolezza di realtà diverse dalla propria, per stimolare la loro curiosità verso altri Paesi e renderli partecipi di un’iniziativa che coinvolge tutto il mondo. Il dipinto, con tema libero, è stato realizzato su un telo della grandezza di 1 x 5 metri e verrà esposto nel 2016 ad Hiroshima in occasione delle commemorazioni per l’anniversario della bomba atomica. Poi verrà esposto sul Monte Fuji durante le Olimpiadi di Tokyo del 2020». Per l’iniziativa i ragazzi della scuola si sono avvalsi della collaborazione dello staff della ludoteca comunale e in particolare dell’aiuto dell’artista Salvatore Ruiu. «Nel lungo pannello orizzontale hanno voluto rappresentare la terra che soffre ma che continua a rigenerarsi in un’esplosione di colori ben lontana da quella determinata dall’esplosione atomica». (n.mugg.)
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