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Nuoro

Mandava in tilt e svuotava i distributori

Mandava in tilt e svuotava i distributori

Denunciato un nuorese di 19 anni. Per prendere i soldi dalle macchinette automatiche utilizzava un dispositivo “jammer”

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NUORO. Da studente modello a ladro tecnologico. La mattina si sedeva sul banco di scuola per frequentare le lezioni dell’ultimo anno del liceo. Poi, durante la ricreazione, con un dispositivo “jammer” – un apparecchio costruito artigianalmente in grado di disabilitare sistemi elettronici e cellulari – rubava le monete dai distributori automatici di bevande della sua scuola. Grazie al dispositivo, nascosto in un pacchetto di sigarette, il giovane mandava in tilt i distributori automatici: in pochi minuti nelle sue mani finiva una montagna di monete. Un giochetto che gli ha fruttato, in pochi mesi, più di 1.200 euro. La squadra mobile di Nuoro, diretta dal vice questore Fabrizio Mustaro, ha denunciato ieri un ragazzo nuorese di 19 anni. Dovrà rispondere di furto aggravato. Durante la perquisizione nell’abitazione dello studente gli uomini della squadra mobile hanno trovato e sequestrato il dispositivo utilizzato per rubare le monete.

Le indagini sono partite nel mese di ottobre dello scorso anno dopo la denuncia del proprietario dei distributori di bibite e merendine che si trovano all’interno della scuola. L’uomo, infatti, ogni qual volta tentava di prelevare le monete dai distributori, rimaneva a bocca asciutta. Eppure gli studenti facevano i loro acquisti dal momento che il commerciante era costretto ogni volta a ricaricare i distributori di bibite e snack per la merenda. Così, insospettito, si è rivolto alla questura che ieri ha risolto il caso. Dopo diversi servizi di appostamento all’interno della scuola è emerso che il ladro di monete era proprio uno studente della scuola che aveva escogitato un sistema originale. Il trucchetto funzionava così. Il ragazzo, seguendo le istruzioni su internet, aveva costruito un dispositivo “jammer” artigianale, un generatore di onde elettromagnetiche (la cui produzione è vietata in Europa) che disabilita sistemi elettronici, telefoni cellulari e gps. Il ragazzo, per non dare nell’occhio, aveva nascosto il dispositivo all’interno di un pacchetto di sigarette. Poi si avvicinava al distributore automatico, azionava il marchingegno e, come per magia, riceveva in premio una cascata di monete. Un sistema originale quello escogitato dallo studente. L’idea gli è forse venuta vedendo l’auto corazzata che accompagna il presidente americano Barack Obama durante le sue missioni all’estero. Su quella vettura, infatti, è montato proproprio un apparecchio “jammer” che impedisce interferenze elettromagnetiche o l’attivazione di congegni a distanza, come le autobombe. Da Obama alla scuola il passo è stato breve. (g.z.)

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