Rinnovati i riti per la Madonna di Buon Cammino
DORGALI. Come di consueto è stata festa grande sabato, in onore della Madonna del Buon Cammino organizzata, per quanto concerne la parte civile, dai ragazzi della sezione locale dell’Avis. Tutto come...
DORGALI. Come di consueto è stata festa grande sabato, in onore della Madonna del Buon Cammino organizzata, per quanto concerne la parte civile, dai ragazzi della sezione locale dell’Avis. Tutto come da programma e, per fortuna, anche le condizioni metereologiche sono state a favore. Dopo la partenza dalla parrocchia di Santa Caterina della processione a cavallo, con le “pandele” delle altre feste campestri, con la partecipazione dell’Associazione Ippica Dorgali e dell’associazione Caddhos. All’arrivo, la messa cantata dal coro femminile Ilune di Dorgali. Poi, rinfresco con le degustazioni del prelibatezze locali. In serata, invece, gli immancabili balli con il gruppo di musica etnica Raichinas de ballos. «A tutti, quelli che hanno collaborato per la riuscita della festa va un ringraziamento da parte di tutti noi e della cittadinanza» ha detto il presidente della Sezione dorgalese ell’Avis, Nino Mereu. Un successo legato sia all’organizzazione che alla bellezza dei luoghi e della chiesa che risale al 1600 (il cui altare è stato addobbato, per l’occasione, dalla fioraia Giovanna Lai), come del resto gli altri tre santuari campestri del paese.
«L’associazione Avis a Dorgali è diventata abbastanza grande – ha aggiunto Mereu – Adesso superiamo i trecento donatori e iscritti. Un’ associazione ben radicata nel paese e tra le più conosciute. Lo scorso anno abbiamo festeggiato i 25 anni dalla nascita. Siamo contenti ma possiamo fare ancora meglio».
Il prossimo anno ci sarà il rinnovo delle cariche, quasi scontata la riconferma del presidente Nino Mereu in carica sin da quando l’associazione è nata a Dorgali. (n.mugg.)
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