Atzara, Sorgono e Tonara: ecco le giunte
SORGONO. Iniziano a vedersi gli effetti della tornata elettorale. I primi consigli comunali iniziano a riunirsi nel territorio e vengono nominate le giunte e assegnati gli incarichi per gli...
SORGONO. Iniziano a vedersi gli effetti della tornata elettorale. I primi consigli comunali iniziano a riunirsi nel territorio e vengono nominate le giunte e assegnati gli incarichi per gli organismi sovracomunali. Questo al fine di iniziare da subito l'attività amministrativa in tempi difficili come questi, dove abbondano i problemi e mancano le risorse.
I primi comuni ad avere iniziato sono quelli di Belvì e Aritzo, dove i sindaci Sebastiano Casula e Gualtiero Mameli hanno già dato le deleghe assessoriali, dando il via alla programmazione e alla realizzazione degli interventi. Ieri è stata la volta di Tonara, dove si è avuta anche la prima riunione del consiglio. Il sindaco Flavia Loche ha nominato gli assessori e i rappresentanti comunali negli enti sovracomunali. La giunta Loche ha quindi spiegato le direttive per l'attuazione del programma politico e amministrativo. Polemica la minoranza, che nel promettere una opposizione costruttiva ma intransigente, ha sollevato alcune questioni sui fatti antecedenti le elezioni, ricordando le incompiute della precedente amministrazione.
Oggi invece presentazione del consiglio a Desulo. Il sindaco Gigi Littarru ha dato le deleghe assessoriali. Il suo vice sarà il professor Totore Littarru, Bastiano Maccioni ai lavori pubblici, Francesco Gioi all'Agricoltura e Massimo Melis alla cultura.
Giunte pronte anche ad Atzara e Sorgono. Nel primo centro l'amministrazione comunale ora è alle prese con la grana della calamità naturale della grandine di giorni scorsi. Un danno per i vigneti e che ha creato molta preoccupazione. Situazione identica a Sorgono, ove il sindaco Giovanni Arru ha sentito i viticoltori e studia, assieme agli assessori le misure per riparare i danni. Nei prossimi giorni anche Francesco Zucca, sindaco di Tiana provvederà alla nomina degli assessori. Inizio di mandato tranquillo per tutti quindi, anche se le problematiche non mancano. E toccherà ai primi cittadini dover dare perlomeno le prime risposte. Per un territorio che non vuole scomparire e punta ad agire con unione di intenti.
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