Esami di maturità, gli studenti evitano Calvino e Resistenza
Al Fermi e all’Asproni privilegiata la forma giornalistica In testa le sfide del XXI secolo e la crisi nel Mediterraneo
NUORO. Cambiano le generazioni ma i sintomi sono sempre gli stessi: notti insonni, ansia da foglio bianco, perdita di memoria e paura. Ma l'attesa è finita per gli oltre 2mila studenti maturandi di Nuoro e provincia, che ieri alle 8,30 in punto hanno varcato i portoni delle scuole per arrendersi di fronte al temuto plico telematico con le tracce della prima prova scritta uguale per tutte le scuole: quella di italiano. Fino all'ultimo minuto ha spopolato il toto-tema. Su siti, social network e chat, e in maniera quasi ossessiva nei giorni precedenti alla prova, si scommetteva sulle possibili tracce e tutti puntavano su un possibile tema sull'Expo, insieme ai papabili autori Pirandello e Dante, visto che quest'anno si celebrano i 750 anni dalla nascita del Poeta.
Ipotesi sfatate qualche minuto dopo le 8.30, quando arrivano le tracce, con plico telematico criptato che rivela il ventaglio di scelte. È Calvino l'autore proposto ai maturandi 2015 per l'analisi del testo, la tipologia A, con il suo primo romanzo «Il sentiero dei nidi di ragno» ambientato in Liguria nella seconda guerra mondiale. «Ungaretti e Dante nelle ultime ore andavano per la maggiore sul web – raccontano alcuni studenti dell'Asproni e del Fermi al termine della prova –. Con Calvino siamo rimasti tutti fregati».
I più scelti in assoluto sono stati i temi della tipologia B, che prevedeva la stesura di un saggio breve o un articolo di giornale diviso in quattro ambiti: artistico letterario, dove veniva chiesta una riflessione sulla letteratura come esperienza di vita; l'ambito socio- economico con “Le sfide del XXI secolo e la competenza del cittadino nella vita economica e sociale; per l'ambito storico-politico il tema proposto è stato “Il Mediterraneo atlante geopolitico d'Europa e specchio di civiltà”. Mentre la traccia per il tecnico-scientifico riguardava “Lo sviluppo scientifico e tecnologico dell'elettronica e dell'informatica”.
Disertata dai più la traccia di argomento storico, tipologia C, che proponeva un brano sulla Resistenza. «Nella mia commissione nessun alunno ha svolto il tema storico— racconta Annalisa Littarru insegnante in una delle commissioni del liceo Asproni – Rispetto alle altre tracce, molto accessibili e scorrevoli, questa richiedeva un approfondimento che è difficile fare durante l'anno scolastico».
Per finire la traccia tipologia D, quella di argomento generale, che partiva da una celebre frase del premio Nobel per la pace Malala Yousafzai: «Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo». Ora la carica dei 2000 dovrà ripassare per la seconda prova scritta, come ogni anno specifica per ogni scuola. La novità di quest'anno invece è il debutto dei maturandi del liceo Musicale " Sebastiano Satta"che per la prima volta sfornerà i suoi primi diplomati dell'era Gelmini e che oggi affronterà la prova di teoria, analisi e composizione ( Tac) dove gli alunni musicisti si misureranno nella lettura e nella scrittura della musica. A poche ore dalla fine della prima tornata di esami, su Twitter gli studenti nuoresi cinguettano minuto per minuto con l'hashtag #maturita2015 le prime impressioni, valutazioni della prova ormai passata, e scommettono sulla seconda in programma per oggi.
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