«Troveremo altre strutture idonee»
NUORO. È piombato come un macigno sulla scrivania di Andrea Soddu il decreto di sequestro preventivo della casa di riposo di via Aosta emesso ieri dal gip Claudio Cozzella. Il nuovo sindaco, dopo...
NUORO. È piombato come un macigno sulla scrivania di Andrea Soddu il decreto di sequestro preventivo della casa di riposo di via Aosta emesso ieri dal gip Claudio Cozzella.
Il nuovo sindaco, dopo aver ricevuto la notizia, ha immediatamente convocato in municipio gli operatori del distretto sanitario della Asl di Nuoro e i servizi sociali del Comune. «In quella struttura sono ricoverati 37 anziani non autosufficienti. Serve del tempo per valutare le situazioni cliniche dei singoli pazienti e individuare le strutture in grado di ospitarle». Per questo ieri Soddu ha inviato una lettera al giudice delle indagini preliminari per chiedere la sospensione o almeno il rinvio dell’esecuzione del decreto di sequestro «per il tempo necessario a trovare una soluzione». Prima di trasferire gli anziani in altre strutture, infatti, è necessario individuare in provincia le strutture più consone alle loro condizioni. Le uniche ad aver dato la disponibilità, fino a ieri, erano le strutture integrate per anziani di Olbia e Padru. Ieri in tarda serata è arrivata la risposta della magistratura. Grazie alla mediazione del dirigente della squadra mobile Fabrizio Mustaro, e d’intesa con il pubblico ministero, il trasferimento degli anziani dalla struttura è stato differito di 10 giorni. Soddisfatto il sindaco che ieri sera è andato alla casa di riposo per incontrare i familiari degli anziani ricoverati. «Troveremo una soluzione nell’interesse dei familiari e degli anziani».
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