Migranti, il Pd favorevole all’utilizzo dell’ex carcere
MACOMER. Suscita reazioni contrastanti la notizia che il Governo intenderebbe utilizzare l’ex carcere di Macomer per sistemarvi da 300 a 400 immigrati scappati dalle guerre e dalle persecuzioni in...
MACOMER. Suscita reazioni contrastanti la notizia che il Governo intenderebbe utilizzare l’ex carcere di Macomer per sistemarvi da 300 a 400 immigrati scappati dalle guerre e dalle persecuzioni in attesa che l’Europa offra loro un’accoglienza diversa da quella che la Francia e altri stati dell’Unione hanno riservato finora. Per i Giovani del Pd l’accoglienza deve essere senza riserve, mentre per Forza Italia lo Stato che ha chiuso tribunale, uffici e servizi non può guardare a Macomer solo quando non sa come risolvere un problema. «Non capisco come sia possibile chiudere le porte a un profugo che scappa da una terra pericolosa – scrive il segretario dei giovani Pd Daniele Nieddu –, quando questa sarebbe l’unica soluzione per dare nuova vita al carcere, dando dignità a una struttura che salverebbe centinaia di vite, perché mi dispiace per chi dice che saranno migliaia gli immigrati nel capoluogo del Marghine. Lo vietano il buon senso è l’umanità. Per quanto riorganizzata l’ex casa circondariale non potrà arrivare a ospitare in condizioni dignitose più di trecento persone, che darebbero nuove risorse al territorio». La pensa diversamente Gabriele Mura, coordinatore di Forza Italia Macomer. «Lo Stato – scrive – si ricorda della nostra città solo per chiederci altri sacrifici. Non si è ricordato dei tanti macomeresi che ancora aspettano la cassa integrazione maturata nel 2014, come pure non nota che la disoccupazione è al 20%, un macomerese su 5 e 6 su 10 tra i giovani». Mura ritiene che la presenza di 400 nuovi immigrati in una città di 10 mila abitanti finirebbe per creare nuovi problemi e conclude affermando che, pur condividendo il dramma umano, Macomer non possa farsi carico di altri sacrifici. (t.g.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
