Il sindaco: «Alt alla Fondazione»
Andrea Soddu alla Regione: «Vogliamo prima valutare se lo statuto è a norma»
NUORO. «Sospendete il procedimento di riconoscimento della Fondazione per la promozione della ricerca e della formazione universitaria nella Sardegna centrale»: non perde tempo, il neo sindaco di Nuoro, Andrea Soddu.
A caldo, ancora fresco di vittoria al ballottaggio, il nuovo primo cittadino del capoluogo barbaricino, entra dritto nella complicata vicenda del passaggio tra consorzio universitario e fondazione, chiama il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e gli chiede, senza troppi giri di parole, di bloccare tutto. E nel dettaglio spiega anche il perché. «Si tratta di una misura cautelare», precisa dopo aver anche annunciato che terrà per sè le deleghe dell’università. Una misura che precede «una valutazione complessiva sulla situazione delle partecipate del Comune».
Il neo-sindaco, dunque, prima di prendere qualunque genere di decisione, vuole vederci chiaro, nella questione delle società delle quali il Comune detiene alcune quote. E il Consorzio universitario è una di queste. Bloccate tutto, chiede dunque Andrea Soddu, bloccatelo e lasciate che la nuova giunta e il nuovo consiglio comunale studino a fondo la vicenda e si possano esprimere. Eccola qui, insomma, la “misura cautelare” alla quale il primo cittadino faceva riferimento nel documento.
«La fondazione – precisa ancora Soddu – per la quale sono stati già indicati un nutrito numero di componenti in qualità di amministratori, deve infatti essere riconosciuta dalla Regione, che in questo modo ne determinerà l’acquisto della personalità giuridica e l’acquisizione definitiva dei beni». La richiesta di sospendere il procedimento di riconoscimento della fondazione risiede nel fatto che «pare non sia stato adottato, entro il termine di legge previsto, il piano operativo di razionalizzazione delle società e partecipazioni previsto dalla procedente normativa». Ma non basta, secondo il neo-sindaco di Nuoro, infatti, «si deve inoltre appurare che lo statuto della fondazione non necessiti di un ulteriore passaggio in consiglio al fine di valutare la conformità dello stesso alle normative successive alla costituzione e numerose pronunce della corte dei conti».
Il primo cittadino, insomma, manifesta più di qualche dubbio sull’iter che ha portato alla nascita della fondazione per la promozione dell’università nuorese. Ma precisa anche che conserverà per sè le deleghe dell’università e si occuperà in prima persona di tutto quello che la riguarda. «Nei prossimi giorni – dice – contatterò i rettori per prospettare loro un piano di rilancio delle attività del polo universitario nuorese». (v.g.)
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